Antonio G. Bortoluzzi

Antonio G. Bortoluzzi è nato nel 1965 in Alpago, Belluno, dove tuttora vive. Finalista per due volte (2008 e 2010) al premio Italo Calvino, ha pubblicato Cronache dalla valle, Vita e morte della montagna e Paesi alti, con cui ha vinto il premio Gambrinus-Giuseppe Mazzotti nella sezione Montagna, cultura e civiltà; i tre romanzi, pubblicati da Edizioni Biblioteca dell’Immagine, sono raccolti nell’antologia Montagna madre, trilogia del Novecento (2022). Con Marsilio ha pubblicato nel 2019 il romanzo Come si fanno le cose, da cui è stata tratta l’omonima commedia teatrale, e nel 2023 Il saldatore del Vajont, con cui ha vinto il premio Coop Alleanza 3.0 2024; entrambi i libri sono usciti anche nell’Universale economica Feltrinelli. In collaborazione con il fotografo Manuel Cicchetti, per Marsilio Arte ha pubblicato nel 2025 il volume fotografico Dolomiti. Un paesaggio tutelato. Docente di scrittura creativa, è membro accademico del Gruppo italiano scrittori di montagna (Gism). Suoi articoli sono pubblicati sulle pagine culturali dei quotidiani del Nordest.