Lo spirito dell’età di Goethe IV

Lo spirito dell’età di Goethe IV

Volume IV. Romanticismo
a cura di

pp. 600, 1° ed.
9788829796717
La pubblicazione del quarto e ultimo volume della gigantesca opera di Hermann August Korff dedicata allo spirito dell’età di Goethe conclude un’impresa che nell’ambito dell’editoria italiana ha pochi precedenti: la disamina cui Korff sottopone il periodo che va all’incirca dal 1760 al 1830 è infatti talmente minuziosa e attenta da non lasciare nella sua analisi pressoché nulla di inevaso. In questo quarto volume (composto tra il 1940 e il 1943, terminato nel 1947 e pubblicato infine nel 1953), l’autore si concentra sul periodo conclusivo e, per molti aspetti, compiuto, del romanticismo tedesco. In particolare, vi troviamo due piccole monografie su Kleist e Hoffmann, veri e propri “medaglioni” esaustivi; un capitolo originale e molto importante dedicato alla “germanistica romantica”, tematica spesso trattata dagli studiosi soltanto ricorrendo a generici cenni e qui invece lungamente resa oggetto di attenzione; due capitoli, del pari molto fecondi, sui generi “dramma” e “novella”; e infine, dopo una riflessione ricca e ingegnosa dedicata soprattutto al teatro (con Werner quale figura centrale), un capitolo fondamentale sul cosiddetto “ultimo Goethe”, che fa il punto sugli esiti dell’incontro – centrale in tutti gli altri volumi – tra pensiero e poesia, tra filosofia e letteratura. Le considerazioni di Korff sul pensiero di Schopenhauer, romantico e antiromantico al contempo, rappresentano poi senz’altro uno dei contributi più originali di questo volume e di tutto il percorso compiuto dall’autore.

Autore

(1882-1963) è stato uno dei maggiori interpreti della cultura estetica e letteraria tedesca, soprattutto del periodo classico-romantico, e i suoi studi sono ancora un punto di riferimento, non soltanto perla germanistica in senso stretto. Abilitatosi nel 1913 con un lavoro dal titolo Voltaire come autore classicista nella letteratura tedesca del XVIII secolo, negli stessi anni Korff inizia a concepire il Geist der Goethezeit (1923-1953), testo il cui centro è l’idea di “umanità” sviluppata lungo l’arco temporale e spirituale che procede, in Germania, circa dal 1760 al 1830. Dopo aver iniziato la carriera universitaria a Francoforte, si trasferì a Lipsia, dove insegnò fino al 1957, svolgendo nel frattempo anche incarichi a Harvard (1935) e alla Columbia (1938).