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Lithos

Lithos

pietre marmi mosaici nell’artigianato artistico contemporaneo

pp. 224, 1° ed.
9788829718900
«La più antica cultura costruttiva italiana è legata ai materiali lapidei. Le città di pietra e marmo, che costituiscono gran parte del patrimonio storico urbano del nostro Paese, sono testimonianza di una secolare tradizione artigiana, diffusa nelle più diverse aree della penisola. Parallelamente alla cultura tettonica, cresciuta in relazione all’uso di questi materiali nelle opere di architettura e nelle grandi infrastrutture urbane, si è sviluppata un’attività di artigianato artistico, spesso legata alla tradizione, che negli ultimi decenni ha visto una nuova spinta del contemporaneo, anche grazie all’utilizzo di tecnologie innovative». Così Ugo La Pietra apre il suo nuovo libro, dedicato a pietre, marmi, mosaici nell’artigianato artistico contemporaneo, realizzato con Fondazione Cologni per Marsilio nell’ormai storica collana «Mestieri d’Arte».
Il volume rappresenta lo sguardo inedito di un grande autore su una secolare tradizione artigiana diffusa, quella delle pietre, fino a oggi solo in parte indagata e portata alla luce nelle sue molteplici declinazioni territoriali. Il libro illumina un’area fondamentale del nostro artigianato artistico, quasi sempre frutto della collaborazione tra progettista e artefice per la definizione di oggetti carichi di significati e di valori fattuali. «Si va dai piccoli souvenir legati a valori e tradizioni dei territori in cui da sempre si estraggono e si lavorano questi materiali, fino agli oggetti d’arredo domestico e da esterno, questi ultimi nella prospettiva di integrare e connotare, con le loro diversità espressive, il paesaggio urbano, rafforzando il valore del genius loci qualche volta sommerso, spesso evidente, dei nostri territori. Diversità che abbiamo la possibilità di coltivare, grazie anche alle tante qualità dei materiali che caratterizzano il nostro territorio. Basterebbe pensare alla pietra nera di Lavagna, alla pietra dorata del Salento, ai marmi espressivi come il marmo rosso di Verona e il candido marmo di Carrara: pietre, marmi, ma anche mosaici realizzati con tessere di pietre e marmi, che ci parlano di un’Italia unita nelle diversità».
Il libro, ampiamente illustrato, è arricchito dai contributi di autorevoli storici dell’arte e specialisti di arti applicate, con particolare riferimento ad alcuni materiali e aree: Paolo Coretti, Vincenzo Pavan, Domenico Potenza. In appendice una raccolta di testi di approfondimento su alcune esperienze che hanno contribuito a definire e sviluppare l’attività e la ricerca nell’artigianato artistico contemporaneo delle pietre, dei marmi e del mosaico: esperienze che hanno preso vita in mostre, musei, gallerie ed enti, manifestazioni e fiere, botteghe e atelier, scuole, pubblicazioni.
 
Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arteè un’istituzione privata non profit, nata a Milano nel 1995 per volontà di Franco Cologni, che ne è il presidente. Promuove una serie di iniziative culturali, scientifiche e divulgative per la tutela e diffusione dei mestieri d’arte. Con le collane editoriali «Mestieri d’Arte» e «Ricerche» (Marsilio), si propone di ricostruire storicamente la realtà di queste attività di eccellenza, guardando alla grande tradizione del saper fare italiano. Con Carthusia ha dato vita alla collana «Storietalentuose», dedicata ai più giovani, per insegnare loro la grande bellezza dell’artigianato italiano. Con Idea Books ha pubblicato il volume La forma della bellezza (2018). Ha ideato e realizza il magazine «Mestieri d’Arte & Design. Crafts Culture». Con il progetto Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di Eccellenza sostiene fattivamente la formazione dei giovani nell’alto artigianato. Con Triennale Milano e Palazzo Litta ha condotto una partnership per la realizzazione di mostre legate al tema delle arti applicate, dell’alto artigianato e del design. Promuove il progetto di mecenatismo La Grande Bellezza di Starhotels, in favore del saper fare di eccellenza. Collabora con importanti istituzioni in Italia e all’estero, in particolare con Michelangelo Foundation for Creativity & Craftsmanship, di cui è partner per Homo Faber Event. fondazionecologni.it

Autore

, artista, architetto e designer, intellettuale radical e ricercatore instancabile nella grande area dell’urbanistica, delle arti applicate e della ricerca visiva, animatore di eventi culturali, è una figura poliedrica e complessa. Sin dalla fine degli anni cinquanta la sua ricerca personale è caratterizzata dalla definizione delle relazioni tra individuo e ambiente, variando i linguaggi e operando sempre attraverso molteplici discipline fra cui il cinema, la pittura, il disegno e l’architettura. Vince nel 1979 il Premio Compasso d’Oro, nel 2016 quello alla carriera; la Triennale di Milano gli dedica nel 2014 una fondamentale mostra antologica. In particolare può vantare il ruolo di primo e spesso solitario promotore delle arti applicate in Italia, avendo da sempre lavorato in prima persona con i grandi maestri d’arte italiani, valorizzandone le competenze e portando all’attenzione del pubblico e delle istituzioni, attraverso un’enorme quantità di mostre, collezioni, eventi, iniziative e pubblicazioni, le straordinarie peculiarità delle nostre aree artigiane, con particolare riferimento alla produzione ceramica.
Nella stessa collana è autore del volume Terre. Artigianato artistico italiano nella ceramica contemporanea (2021).
ugolapietra.com