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Gli ingegneri del caos

Teoria e tecnica dell'Internazionale populista
1° ed.
978-88-297-0061-5

Nel mondo della Brexit, di Donald Trump e di Matteo Salvini ogni giorno porta con sé una gaffe, una polemica, un colpo di scena. Eppure, dietro le apparenze sgangherate del carnevale populista si nasconde il lavoro accanito di decine di spin doctors, di ideologi e, sempre più spesso, di scienziati ed esperti di Big Data senza i quali i nuovi leader non sarebbero arrivati al potere. Giuliano da Empoli traccia il ritratto dei personaggi che da dietro le quinte stanno reinventando le regole del gioco politico: dai fisici che hanno assicurato la vittoria della Brexit agli strateghi della nuova destra americana, fino ai comunicatori che hanno cambiato il volto dell’Europa orientale. Senza dimenticare i dottor Stranamore italiani che su questo fronte sono all’avanguardia e hanno fatto del nostro paese la Silicon Valley del populismo. Un’interpretazione inedita e brillante dell’ascesa globale dei nazional-populisti che sovverte tutti i principi, trasformando i difetti dei leader in qualità, la loro incompetenza in una prova di autenticità, le tensioni che creano a livello internazionale in dimostrazioni di indipendenza e le fake news che ne punteggiano i discorsi in manifestazioni della loro libertà di spirito. 

 

Autore

(Parigi, 1973) è presidente del think tank Volta. Con Marsilio ha pubblicato, tra gli altri, Overdose (2002), Fuori controllo (2005), La sindrome di Meucci (2006), Obama. La politica nell’era di Facebook (2008), Contro gli specialisti (2013) e La rabbia e l’algoritmo (2017). Gli ingegneri del caos è stato pubblicato in Francia da JC Lattès ed è in corso di traduzione in diversi paesi.