John Milton
John Milton (Londra 1608-1674) fu allievo della St Paul’s School, dove si appassionò ai classici, e poi del Christ’s College di Cambridge, in cui maturò un certo disagio nei confronti del sistema accademico, percepito come autoritario e sterile. Dopo la laurea si dedicò al libero studio, compiendo anche un lungo viaggio in Italia che lo mise in contatto con importanti intellettuali, tra cui Galileo Galilei. Tornato in Inghilterra, si impegnò nella causa repubblicana del governo Cromwell, curando la corrispondenza in latino come segretario per le lingue straniere. Sebbene cieco dal 1652, continuò con energia a dettare i propri lavori. La sua opera più celebre è il grande poema epico Paradise Lost (1667), a cui seguirono il più misurato Paradise Regained e la tragedia Samson Agonistes (1671). In prosa scrisse vigorosi ed eloquenti pamphlet in difesa dello spirito della Riforma (Of Reformation, 1641), del valore dell’istruzione (Of Education, 1644), della libertà di parola e di stampa (Areopagitica, 1644). Il pensiero di Milton è una sintesi potente di idealismo politico, rigore morale e profondità religiosa, e la sua poesia unisce la forza delle passioni al classicismo della forma, qualità che lo hanno reso uno dei più apprezzati autori della letteratura inglese e universale.