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L'"io diviso"

L'"io diviso"

La letteratura e il piacere dell'analisi

pp. 440, 1° ed.
978-88-317-2732-7

La psicoanalisi, oltre a essere uno strumento di indagine per la psiche, è anche un mezzo di conoscenza che ha permeato di sé tutte le scienze umane. L’autore, con un’attenta esegesi psicoanalitica, analizza il testo letterario, rilevando criticamente le interazioni con la lezione di Freud. Molti gli autori trattati: Dostoevskij, Proust, Kafka, Rimbaud, Woolf, Joyce, Pirandello. E ancora: Tasso, Stevenson, Baudelaire, Flaubert, Tozzi, Goncarov. L’aspetto patologico non sostituisce la normalità, ma la integra, interattivamente, senza alcuna netta distinzione tra la salute e la malattia. Eros soppianta Thanatos e consente alla scrittura di vivere una nuova vita, attraverso la visionarietà e l’immaginazione.

Autore

, docente di letteratura italiana all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, collabora con numerose riviste ed è autore di pubblicazioni inerenti al rapporto tra letteratura e psicoanalisi. È socio dell’Accademia Internazionale Il Convivio e dell’Unione Nazionale Scrittori e Artisti. Ha vinto numerosi premi e ha partecipato a vari congressi internazionali su Pirandello. Tra i suoi libri più recenti: Letteratura, follia e non-vita. In principio era l’Es (2018) per Genesi, Corrado Calabrò e “la materia dei sogni” (2018) per Vallardi, Angelismo e doppio nella poesia di Luigi Pirandello (2020) per Il Convivio, «Scena onirica» e «radialità dell’immaginario» nell’opera di Ugo Piscopo (2020) per Edizioni Scientifiche Italiane. Con Marsilio ha pubblicato Luigi Pirandello pittore (2012), La scrittura e la malattia. Il “male oscuro” della letteratura (2015) e L’“io diviso”. La letteratura e il piacere dell’analisi (2017).