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Le metamorfosi

Nord Est: un territorio come laboratorio

pp. 192, 1° ed.
978-88-317-2214-8

Il Nord Est è uno fra i territori più analizzati e scandagliati dell’Italia. In realtà, più nel passato che in questi ultimi anni. Nonostante le sue performance non siano più così peculiari come un tempo, chi cerca segnali di dinamicità e vuole cogliere se si stia muovendo qualcosa nel nostro Paese, volge lo sguardo a quest’area. Perché resta un territorio in movimento, effervescente. Come se fosse un anticipatore di fenomeni: un laboratorio dove si sperimentano percorsi e soluzioni nuove. Tuttavia, per considerare adeguatamente i processi in atto nella società e nell’economia dell’area dobbiamo lasciare alle spalle l’immagine del Nord Est (del passato) che non c’è più. E non dobbiamo neppure rimanere attaccati a un’etichetta, il Nord Est, appunto, perché quella categoria - promossa da Giorgio Lago - rappresentava fenomeni diversi da oggi. Perché è il fenomeno stesso ad aver subìto trasformazioni profonde. Non possiamo, quindi, continuare a leggere quanto sta accadendo oggi con le lenti di ieri. Se inforchiamo nuovi occhiali, in grado di mettere a fuoco meglio i processi che lo attraversano, allora saremmo in grado di coglierne le metamorfosi. C’è un nuovo Nord Est da raccontare: quello che abbiamo conosciuto sta velocemente lasciando il passo a un altro Nord Est. Comunque lo si osservi, continua a presentare alcune peculiarità rispetto ad altri territori. Proprio per il suo carattere “laboratoriale” vale la pena continuare a seguirlo, analizzarlo e narrarlo.

Autore

 è professore di Sociologia dei Processi Economici all’Università di Padova e Direttore scientifico di Community Research&Analysis. Editorialista per quotidiani nazionali e locali, è autore di diversi saggi e volumi. Per Marsilio ha pubblicato, fra gli altri, Le Metamorfosi. Nord Est: un territorio come laboratorio (2015), Innovatori di confine (2012) e curato i volumi Sapori d’impresa (2014), Fuori dalla media (2008). Con il Mulino ha pubblicato Fuori classe. Dal Movimento operaio ai lavoratori imprenditivi della Quarta rivoluzione industriale (2018).