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Signora Auschwitz

Signora Auschwitz

Il dono della parola

pp. 96, 1° ed.
978-88-317-2004-5
Obbligata a rendere conto di un orrore che non si lascia raccontare la "sopravvissuta" non può andare oltre e ritrovare una serena normalità, è costretta ogni volta a ricominciare da capo, esattamente dal momento nel quale gli aguzzini si impadroniscono di lei, facendone, per sempre, una "vittima". Nessuno ha mai raccontato con tanta passione il dolore della memoria, la distanza che allontana dall'indifferenza degli altri, la disperazione di fronte all'incredulità, l'eroismo necessario per raccontare l'orrore che si è vissuto. «Chi ha Auschwitz come coinquilino devastatore dentro di sé, scrivendone e parlandone non lo partorirà mai.»

Autore

è nata in Ungheria. Dopo essere stata deportata, ancora bambina, nei lager nazisti, ha vissuto in diversi paesi e dal 1954 abita a Roma. Autrice di romanzi, racconti, raccolte di poesia e di film, con Marsilio ha pubblicato Nuda proprietà (1993), L’attrice (1995), Il silenzio degli amanti (1997) e, nei tascabili, Signora Auschwitz (2014). Tra i suoi ultimi volumi: La rondine sul termosifone (2017) e Ti lascio dormire (2019). Ha ricevuto diversi premi letterari e le sue opere sono state tradotte in più lingue.