Allève des Alpes è un piccolo paese che vive grazie a un’unica industria e al turismo. Una valle di poco meno di tremila persone, in cui la giovane avvocata Teresa Demarchis arriva con l’incarico di supervisionare la costruzione di una diga, un progetto sostenuto da una potente famiglia locale, i Touret. Teresa, ambiziosa e desiderosa di farsi notare, svolge l’incarico con determinazione, ma presto si rende conto che il lavoro è più complesso e oscuro di quanto sembri. Come mai i Touret promuovono la costruzione della diga? Cosa c’entra con il progetto Pietro Berton, un maestro di sci morto sulle piste una notte dell’inverno appena trascorso? E perché Andrea, un amico di Pietro con cui Teresa ha iniziato a vedersi di nascosto, sembra volerla dissuadere dall’indagare? La situazione si complica quando il gruppo ambientalista Wild Mountains arriva ad Allève des Alpes, determinato a fermare la costruzione della diga. Ma la loro causa, giusta, diventa rapidamente il pretesto per una serie di contrasti dalle conseguenze imprevedibili, e per scoprire la verità Teresa dovrà mettere a rischio tutto ciò in cui crede. Un appassionante thriller d’esordio sul conflitto tra modernità e tradizione, tra uomo e ambiente. Una storia che racconta cosa siamo disposti a sacrificare per difendere ciò che ci definisce: un luogo, un amore, un’idea di giustizia.