La Fenice rinnovata

La Fenice rinnovata

1979-1986. Gli anni del cambiamento

pp. 192, 1° ed.
9788829795284
Tra il 1979 e il 1986 il Gran Teatro La Fenice di Venezia, un tempo magnifico ma poi decaduto sommerso dai debiti e dai cambiamenti di rotta, tornò a rinascere grazie all’opera di un sovrintendente di universalmente riconosciuto equilibrio, perfetto conoscitore della macchina teatrale, e di un direttore artistico definito «vulcanico»: Lamberto Trezzini e Italo Gomez. Il libro racconta come dilatarono le sfere considerate di competenza di un ente lirico, come innervarono la musica nella società veneziana, come puntarono su cicli di approfondimento, sul carnevale, sulla nuova musica in collaborazione con la Biennale, sulla danza. Narra anni di invenzioni continue, anche nel rapporto con il pubblico, di cambi della scansione delle stagioni, interventi sugli abbonamenti, ampliamenti del numero degli spazi disponibili, programmi in relazione con i territori. L’autore ci racconta un teatro al servizio della società, un “teatro pubblico” vivace e creativo.

Autore

, saggista e critico teatrale, è docente al Dams dell’Università di Bari. Scrive sul «Corriere di Bologna», su riviste e sul web; coordina la sezione Teatro di «doppiozero.com». Ha insegnato nei conservatori, all’Accademia di arte drammatica, al Dams di Bologna. È autore di Lo sguardo che racconta (Carocci 2004) sui problemi della critica teatrale. Si è occupato di linguaggi del teatro contemporaneo in vari volumi monografici e ha raccolto alcuni suoi interventi critici nell’e-book Il teatro è indistruttibile (doppiozero 2021). In Il poeta d’oro. Il gran teatro immaginario di Giuliano Scabia (La casa Usher 2022) ha raccontato la poesia, il teatro e i romanzi dell’autore padovano, ottenendo un premio speciale Ubu. Ha curato Riga 47. Giuliano Scabia (con Angela Borghesi e Laura Vallortigara, Quodlibet 2024).