Emilio Salgari (Verona, 1862 - Torino, 1911) non è solo un prolifico e geniale scrittore di avventure ma un autore che ha dato un contributoessenziale alla letteratura italiana otto-novecentesca, mettendo in luce esigenze e icone, sogni e incubi, svolte e contraddizioni di un contesto storico, sociale, politico, editoriale, economico e culturale, che è ancora oggi di difficile verifica e di indocile complessità. Questo agile volume guida il lettore lungo un percorso che non punta solo sui famosi cicli Indo-Malese e Caraibico, sui personaggi di Sandokan e del Corsaro Nero, ma anche e soprattutto sugli scritti che si possono evocare come «testi minori», svincolati dai cicli, magari pubblicati sotto pseudonimo, e che tuttavia restituiscono le immagini e le idee di un narratore capace di colmare un vuoto e dare all’Italia, a cavallo del XIX e XX secolo, una letteratura popolare che mancava all’appello e che oggi possiamo chiamare letteratura tout court.