I figli del male

I figli del male


pp. 368, 1° ed.
9788829792665
A Belgrado, un uomo viene accusato di aver ucciso un politico influente, membro del parlamento serbo, e l'avvocato di grido Nikola Bobić accetta di difenderlo, pur sapendo che le probabilità di vincere la causa sono molto scarse.La sua ricostruzione dei fatti parte da una moneta d'oro, quella trovata stretta nel pugno della vittima. Da un presente in cui le istituzioni vanno a braccetto con la malavita e tracciare una linea tra buoni e cattivi è davvero difficile, Bobić inizia un viaggio a ritroso sulle tracce della moneta, che lo conduce in un paesino della Bosnia dove nessuno ha più nulla da raccontare perché i ricordi, e i traumi che portano con sé, è meglio cancellarli. Una procuratrice bella e ambiziosa e una giovane giornalista, molto motivata da ragioni che esulano dalla carriera, accompagnano Bobić nella sua ricerca della verità: sullo sfondo di una società ancora alle prese con le ferite della propria storia, davanti alla complessità della natura umana e alle sue ambiguità morali, Bobić proverà sulla propria pelle che, nel sistema segnato da corruzione, tradimento e un'incessante sete di giustizia in cui è costretto ad agire, c'è ancora spazio per gli eroi.

Autore

 è giudice presso la corte d’appello di Belgrado. Esperto di diritto penale internazionale, noto per essere un convinto oppositore del populismo penale, è presidente del consiglio direttivo oltre che cofondatore del Centro per gli studi sulla giustizia. Nel suo blog (www.misamajic.com), denuncia da molti anni corruzione, nepotismo e pressioni politiche che minano la magistratura serba. Da I figli del male, suo romanzo d’esordio, bestseller in Serbia, è stata tratta l’omonima serie tv, in onda su HBO Max.