In vita mia

In vita mia

Memorie di Plotino

pp. 176, 1° ed.
9788829792245
Sommo interprete del pensiero platonico, Plotino fu l’ultimo filosofo «pagano», erede e crocevia di tre mondi: quello magico degli egizi, da cui proveniva; quello filosofico dei greci, in cui si formò; e quello politico di Roma, in cui visse e insegnò, conducendo la sapienza greca e orientale nel cuore dell’impero e poi della cristianità. Con una scrittura felicemente poetica, Marcello Veneziani ricostruisce l’itinerario del pensiero plotiniano intrecciando letteratura e filosofia, diaristica e storia, in un’autobiografia apocrifa in cui risuona l’eco di Zarathustra e delle Memorie di Adriano. Dalla bellezza alla guerra, dalla sapienza alla morte, capitolo dopo capitolo emergono i grandi temi di Plotino, «che seppe raccogliere l’anima del platonismo, ripensarla, e trasmetterla viva a noi posteri», permeando con la sua metafisica spirituale il Novecento e ispirando personalità come Jung e Florenskij, Bergson e Camus. Rivive così la memoria di un uomo che si dispone al congedo dalla vita, nel momento stesso in cui tramonta l’antichità, sublimando nella sua dottrina quella grandiosa catastrofe.

Autore

vive tra Roma e Talamone. È autore di vari saggi di storia delle idee, filosofia civile e cultura politica, nonché di testi letterari e teatrali. Per Marsilio ha pubblicato Lettera agli italiani (2015), che ha ispirato un format teatrale portato in tour in tutta Italia, Alla luce del mito (2017), Imperdonabili (2017, edizione tascabile Ue 2021), Nostalgia degli dei (2019), Dispera bene. Manuale di consolazione e resistenza al declino (2020), La Cappa Scontenti e il romanzo La leggenda di Fiore (2021).