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Un viaggio italiano

Un viaggio italiano

Storia di una passione nell’Europa del Settecento

pp.320, 1° ed.
978-88-297-1151-2
Che cosa si nasconde dietro la vicenda di un oscuro liutaio del Settecento emigrato in cerca di fortuna dalla Baviera alle terre dell’odierno Nord Italia? Quali imprevedibili sviluppi può generare per uno storico il tentativo di risolvere l’enigma di un violino? Come si intreccia uno sguardo su una realtà tanto lontana con il nostro presente di cittadini europei? Punto di partenza di Philipp Blom è la cittadina di Füssen, in Algovia, ai piedi delle Alpi. Apparentemente è un anonimo borgo, ma qui si sono formati per secoli centinaia di liutai attivi da Parigi a Praga, da Londra a Napoli, che hanno segnato la fabbricazione e il commercio dei violini. Mescolando conoscenza e intuito, grandi eventi e destini singoli, Blom propone un viaggio a più dimensioni. Una, più ampia e prettamente storica, si snoda dalla Guerra dei Trent’anni ai giorni nostri; una connessa all’evoluzione del gusto musicale, tra Mozart, Beethoven, Vivaldi e le raffinate tecniche delle migliori botteghe artigiane; una più personale, ispirata dal viaggio in Italia di Goethe e in grado di restituire il fermento che all’epoca animava il Vecchio Continente, da Vienna e Venezia.

Autore

(Amburgo, 1970) ha studiato filosofia, storia moderna e cultura ebraica a Vienna e a Oxford. Storico, giornalista, autore e traduttore, scrive per riviste e quotidiani europe e americani, tra cui il «Financial Times», «The Independent» e «The Guardian». I suoi libri, variegate e appassionanti ricostruzioni di storia culturale tra Europa e Stati Uniti, sono tradotti e recensiti in tutto il mondo, e gli sono valsi numerosi riconoscimenti. Per Marsilio ha pubblicato: Il primo inverno. La piccola era glaciale e l’inizio della modernità europea (1570-1700) (2018, 2019 edizione tascabile UE), La grande frattura. L’Europa tra le due guerre (1918-1938) (2019, 2020 edizione tascabile UE) e Il gran teatro del mondo (2021).