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Di guerra e di noi

Di guerra e di noi


pp. 672, 1° ed.
978-88-297-1007-2
Di guerra e di noi è la storia di due fratelli e copre l’arco di due guerre mondiali, correndo a perdifiato dal 1917 al 1945; comincia nelle campagne intorno a Bologna, e da lì non si sposta. Quando il marito non torna dalla Prima guerra mondiale, la madre dei due, ormai sola, è costretta a separarli. Il più grande, di nome Ricciotti, va a studiare in collegio a Bologna. Il più piccolo, Candido, rimane al mulino. Il collegio di Ricciotti è una scuola da ricchi, e la vita di Candido al mulino è una vita da poveri. Finiti gli anni avventurosi e duri del collegio, Ricciotti sarà segnalato per andare a lavorare nella neonata sede del Fascio di combattimento bolognese, dove incontrerà Leandro Arpinati, che diventerà suo mentore e amico. Candido resterà invece a lavorare nelle campagne frequentando sempre più quegli uomini e quelle donne che, col passare degli anni, andranno a formare le bande partigiane. Ricciotti però non è fascista, e Candido, d’altra parte, non è più di tanto interessato alla politica. Pensano entrambi a mandare avanti la famiglia, a proteggere la madre e i braccianti, pensano a correre dietro alle ragazze – donne avvolte di colori, nonostante partecipino e soffrano la guerra quanto gli uomini –, pensano a innamorarsi e poi sposarsi, e soprattutto a comportarsi bene quando molti intorno a loro, a causa della guerra, si comportano male. Come per Oskar Schindler, tuttavia, la grande occasione per trasformare la loro azienda agricola in un progetto onesto ma più ambizioso sarà proprio la guerra. Raccontando gli anni del fascismo con un’epopea dove le storie dei personaggi – mai del tutto innocenti, mai del tutto colpevoli – dialogano magistralmente con la grande Storia, Marcello Dòmini segue le peripezie dei due fratelli Chiusoli lungo ventotto anni, e lo fa con una voce profonda, potente e in fondo scanzonata, perché è sempre la giovinezza a partire perla guerra. Il grande romanzo popolare di uno scrittore al suo esordio.

Autore

 (Bologna, 1965) è medico-chirurgo e professore associato di chirurgia pediatrica all’Università di Bologna. Per Marsilio, oltre a Boom!, nel 2020 ha pubblicato il romanzo Di guerra e di noi, aggiudicandosi il premio John Fante Opera Prima 2021, il premio Massarosa 2020 e il premio Raffaele Artese-Città di San Salvo 2020, e arrivando finalista al premio Manzoni 2020 e al premio Acqui Storia 2020.