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Il libro dei giorni migliori

Il libro dei giorni migliori

Ritratto di un Paese ad altezza d'uomo

pp. 490, 1° ed.
978-88-297-0497-2
Giorno dopo giorno, pagina dopo pagina, ripercorrere i racconti del nostro presente che quotidianamente Mattia Feltri con il suo Buongiorno dispone come tessere di un mosaico o elementi di un affresco è come sfogliare un romanzo popolare a puntate, in cui piccoli e grandi personaggi si alternano senza soluzione di continuità a storie minime o eventi straordinari. Dalla politica all’antipolitica, dal giustizialismo al sempiterno dibattito sulla memoria condivisa del Novecento, dallo spettacolo della nostra cultura millenaria alla cultura dello spettacolo di Tv e social media, fino ad arrivare a fenomeni epocali come l’emigrazione di massa e il femminismo, Feltri prende spunto da episodi di cronaca che fanno eco agli stessi, eterni vizi degli italiani, ed è capace di rileggerli con sguardo diverso e leggero, fornendo ogni volta una chiave di lettura spiazzante. E lo fa sempre con lo stesso obiettivo: spingere il lettore a riflettere, senza incattivirsi o scadere nell’indignazione fine a se stessa, e produrre così un moto di cambiamento innanzitutto individuale e, in seconda battuta, collettivo. A caccia di particolari sempre nuovi e rivelatori della nostra identità, questo libro è un viaggio avvincente attraverso le contraddizioni di un Paese in cui tutto si trasforma in un Italian derby, e ogni giorno può capitare di chiedersi: «Si può essere tifosi del Toro e di buonumore anche dopo il solito derby perso?». Ma soprattutto: «Era rigore o no?».

Autore

Bergamo, 1969) è il direttore dell’edizione italiana di «Huffington Post». Inizia la sua carriera nel 1988 con il giornale «Bergamo-oggi», dove viene assunto nel 1992. Dal 1996 è al «Foglio» di Giuliano Ferrara, di cui diventa inviato nel 1998. Dopo un breve passaggio a «Libero», nel 2005 approda alla «Stampa» dove, nel 2007, viene nominato capo della redazione romana e, dal 2017, è titolare della rubrica quotidiana Buongiorno. Ha vinto diversi premi: Ischia per gli under 35 (2001), Satira di Forte dei Marmi (2003), Piovene (2006), il Premiolino (2015) e il premio È giornalismo (2018). È autore de Il prigioniero. Storia breve di Adriano Sofri (2002). Con Marsilio ha pubblicato Novantatré. L’anno del Terrore di Mani Pulite (2016).