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Quando vi ucciderete maestro?

Quando vi ucciderete maestro?


pp. 174, 1° ed.
978-88-297-0195-7
In questo libro Antonio Franchini intreccia le sue due grandi passioni, il combattimento e la letteratura, e si scopre, fra l’altro, che il combattimento non è solo “corpo” e la letteratura non è solo “spirito”, e che entrambi sono un continuo, appassionato scontro con il proprio limite. Perché sia le discipline che insegnano a incrementare la forza fisica sia quelle volte ad allargare il patrimonio culturale non nascondono un analogo destino di sopraffazione, due volontà di potenza tra cui è difficile istituire una gerarchia. Alternando a brevi riflessioni i ricordi e le esperienze, mescolando le tracce lasciate da una gioventù trascorsa in scantinati e palestre a un’assidua frequentazione della pagina scritta, l’autore ci racconta storie di giovani uomini e di grandi maestri, di orgoglio e di frustrazione, di eroismo e di umiltà, eventi piccoli e grandi accomunati da una tensione a scoprirsi e a capire, oltre la patina che spesso ricopre il senso profondo delle cose, oltre le zone di dubbio, di convenzione, di vera e propria falsità. Gli incontri che facciamo seguendo il doppio tracciato delle arti marziali e della letteratura sono singolari e tutti ugualmente importanti, da Simone, «ragazzo dall’aria distratta, con una sua evasiva bellezza» a cui bisogna dire solo «vai e fai vedere a questa gente cos’è la Savate», a Claudio, grande filologo classico e sollevatore di pesi, al grande maestro di spada Miyamoto Musashi, vissuto nel periodo Edo, a Hemingway, a Mishima, fino all’omonimo parente diventato eroe. E singolare è anche il fatto che questo libro, in cui il tema dell’aggressività, della lotta e in fondo anche della morte ricorre con tanta forza, sia stato scritto da un autore che fa parte della prima generazione nata e cresciuta senza vedere guerre.

Autore

è nato a Napoli nel 1958. Ha esordito nel 1992 con Camerati. Quattro novelle sul diventare grandi (Leonardo). Per Marsilio ha pubblicato anche Quando vi ucciderete, maestro? (1996, 2019), Cronaca della fine (2003, 2019), L’abusivo (2009, 2020), Signore delle lacrime (2010, 2020) e Memorie di un venditore di libri (2011). Nel 2020, per NN, è uscito Il vecchio lottatore e altri racconti postemingueiani.