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Le 100 parole dei musei


pp. 192, 1° ed.
978-88-297-0078-3
Diorama, interpretazione, museografia, museologia, chiodo a chiodo, colophon, lux, prestito, ecomuseo: sono solo alcuni dei vocaboli del linguaggio di chi lavora nei musei, per i musei o con i musei. 
Apparentemente una torre di Babele dove si mescolano termini tecnici con espressioni gergali, come del resto accade in tutti i mestieri. Questo libro ne raccoglie cento, cento parole che svelano a volte aspetti nascosti nel backstage museale oppure definiscono operazioni e procedure di cui il pubblico intuisce l'esistenza, ma a cui non sa dare un nome. 
Conoscendo queste parole si capisce meglio che cosa sia un museo e come funzioni e, forse, si impara ad amarlo per quello che è: un organismo vivente fatto innanzitutto di persone che ci lavorano, che gli danno vita visitandolo, e poi di cose, racconti e immagini che fanno del museo un'emozione indimenticabile.  

Autori

 è direttore scientifico della European Museum Academy Foundation (fondazione olandense specializzata nella ricerca sull'innovazione museale in Europa). Ha fondato il Master in Museologia Europea dell'Università IULM di Milano e il Master online Museology New Media and Museum Communication dello stesso ateneo. Con Marsilio ha pubblicato La grande rivoluzione dei musei europei (2016).