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Alla larga da Venezia

Alla larga da Venezia

8° ed.
978-88-317-9459-6
Un tuffo all’indietro nella Venezia del ’400 un viaggio per mare verso le Fiandre. La Gemma Quirina, nave con sessantotto marinai, carica di vino e spezie, non giunge a destinazione, ma va alla deriva nell’oceano in pieno inverno. Undici naufraghi redivivi sono accolti nella paradisiaca isola di Røst, oltre il circolo polare artico.
È questo lo scenario in cui compaiono tormentose storie d’amore, inconfessabili segreti di fanciulle, burrascose vicende marinare, prepotenze e punizioni d’una ciurma allo sbando. E soavi momenti di quiete degli undici superstiti, accuditi per cento giorni dalle disinibite donne dell’isola norvegese.
Piero Quirino è il nobiluomo veneziano capitano della nave partita da Creta nel 1431 e scomparsa all’imbocco della Manica. A Venezia lo si crede morto annegato, ma sorprendentemente ventuno mesi dopo la sua partenza ritorna in patria con i pochi compagni d’avventura rimasti, dopo un lungo percorso a piedi attraverso la Svezia e la Germania.
Conosciuta soprattutto dagli studiosi per la sua importanza storica e geografica, l'impresa di Querini è poco nota ai più. Finalmente, con quasi seicento anni di ritardo, Giliberto e Piovan danno voce alle gesta di questo grande nobile veneziano con un racconto rispettoso della realtà dei fatti ma insieme intenso e divertente.

Autori

, cronista veneziano. Già legionario in Indocina ai tempi di Dien Bien Phu, inviato speciale della «Stampa» di Torino con i direttori Ronchey, Levi, Fattori, Scardocchia, Mieli e Mauro. Primo e forse unico giornalista italiano a farsi ricoverare in un ospedale psichiatrico (Savonera-Collegno) fingendosi malato. Per la sua inchiesta Dal nostro inviato in manicomio apparsa sulla «Stampa» in cinque puntate ha ricevuto un premio Saint-Vincent di giornalismo.
, veneziano. Capitano di lungo corso, ufficiale di Stato maggiore della riserva di marina, consulente navale. Ha vissuto il mare su navi militari, mercantili oceaniche, e al comando di unità per la ricerca scientifica. Ha prestato servizio sui velieri Giorgio Cini in qualità di allievo nautico e gabbiere, e Amerigo Vespucci con il grado di aspirante guardiamarina. È stato insignito della medaglia d’oro per lunga navigazione.