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Information Architecture


pp. 96 con ill. a col. e b/n
978-88-86498-52-4

Il computer offre un aiuto formidabile nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione dei fabbricati, ma presuppone un tipo di conoscenza molto complessa. La tecnologia informatica, trasportando dati e informazioni fra diverse persone, fra persone e macchine digitali, fra macchina e macchina, ha in sè la capacità di stimolare e aumentare la creatività umana. Attualmente il computer serve principalmente per traslare e migliorare concezioni già esistenti o per costruire con maggiore rapidità ed efficienza. Il suo potenziale di base conoscitiva per l'architettura non è stato ancora esplorato appieno. Gerhard Schmitt intende illustrare proprio alcuni aspetti di questo nuovo territorio e dimostrare come la riserva di informazioni accumulate dei data base potrebbe essere sfruttata ed elaborata come "quinta dimensione" dell'architettura.

Gerhard Schmitt (Mainz 1953), si laurea nel 1979 alla Technische Hochscule di Monaco di Baviera. Fra il 1979 e il 1981 prosegue gli studi presso l'UCLA e la University of California di Berkeley. Dal 1988 è all'ETH di Zurigo, dove fonda la cattedra di Architettura e CAAD. Negli anni 1994-96 è rettore della facoltà di Architettura e dal 1998 vicedirettore del dipartimento di Progettazione all'ETH. Fra i suoi ultimi libri: Architectura et Machina e Architektur mit dem Computer.

Autore

(Mainz 1953), si laurea nel 1979 alla Technische Hochscule di Monaco di Baviera. Fra il 1979 e il 1981 prosegue gli studi presso l'UCLA e la University of California di Berkeley. Dal 1988 è all'ETH di Zurigo, dove fonda la cattedra di Architettura e CAAD. Negli anni 1994-96 è rettore della facoltà di Architettura e dal 1998 vicedirettore del dipartimento di Progettazione all'ETH. Fra i suoi ultimi libri: Architectura et Machina e Architektur mit dem Computer.