Piccoli aeroporti

Infrastruttura, città e paesaggio nel territorio italiano

pp. 168 con 150 ill a col, 1° ed.
978-88-317-9630-9
Il libro presenta gli esiti di una ricerca svolta tra il 2006 e il 2007 da un gruppo di studiosi delle facoltà di Architettura di Venezia, Genova e Ascoli Piceno e della facoltà di Ingegneria di Udine sulle trasformazioni del territorio italiano a partire da una realtà infrastrutturale diffusa ma misconosciuta, quella degli aeroporti minori e delle aviosuperfici. Oltre a descrivere, nella parte introduttiva, peculiarità e contraddizioni di questa rete - legata in parte al viaggio aereo amatoriale e in parte al traffico di merci, beni e persone sulle medie e piccole distanze interregionali e transfrontaliere - il libro propone una serie di "letture" che indagano la natura ambivalente degli scali minore italiani come nodi integrati agli altri sistemi di trasporto e come recinti di potenziale permeabilità capaci di generare nuove spazialità urbane.
A partire dalle "inchieste" - in cui si esaminano alcuni aspetti che vanno dalle prefigurazioni urbane utopiche fondate sull'immaginario aerospaziale, alla disamina delle innovazioni tecnologiche dei velivoli e delle strumentazioni del controllo aereo, fino all'approfondimento critico delle condizioni normative che regolano il volo in Italia e in Europa - la ricerca affronta il tema della identità dei contesti locali ponendola in relazione alla diffusione capillare dei piccoli aeroporti, per sviluppare nuovi "scenari" in cui specificità locali e caratteri atopici dei recinti aeroportuali trovino le modalità per interagire, trasformando gli scali in elementi di risemantizzazione del territorio. Quest'ultimo aspetto in particolare - attraverso alcuni casi studio esemplificativi delle questioni poste in essere dalla ricerca, nonché attraverso la messa a punto di alcuni confronti con scali europei dal carattere analogo - dà origine a un abaco di proposte e strategie progettuali il cui fine ultimo è trasformare i materiali e i manufatti di cui si compongono i piccoli aeroporti in vere e proprie architetture del paesaggio atte a strutturare gli spazi irrisolti, vaghi e fragili dei luoghi in cui sorgono per confermare, dopo una lunga stagione di oblio, tra i tanti usi e significati anche il valore urbano delle infrastrutture.
 
Saggi di: Aldo Aymonino, Piotr Barbarewicz, Alberto Bertagna, Pippo Ciorra, Laura Clerici, Luigi Coccia, Marco D’Annuntiis, Fernanda De Maio, Alberto Ferlenga, Alessandro Gabbianelli, Francesco Gastaldi, Valentina Lancerin, Emanuel Lancerini, Carmine Luongo, Sara Marini, Emanuele Marco Tullio, Elena Olivo, Piero Pedrocco, Paola Pellegrini, Alice Perugini, Chiara Rizzi, Giovanni Tubaro, Moira Valeri.