Caorle archeologica tra mare, fiume e terra

a cura di
1° ed.
978-88-317-9480-0
E' possibile oggi tracciare un quadro dell'antica storia di Caorle? Questo primo volume che inaugura una collana di studi del nuovo Museo Nazionale di Archeologia del Mare di Caorle si pone quest'obbiettivo. Nel 1992 quattro subacquei sportivi di Pordenone scoprono la nave romana denominata "Caorle 1" al largo delle coste venete. Inizia così una straordinaria ricerca archeologica promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto. La ricerca si allarga dalla terra al mare e, dopo le prime limitate ma pionieristiche prospezioni, la scoperta della nave romana ha un effetto dirompente: il desiderio di tutti è che il relitto resti a Caorle. Comincia così l'avventura del nuovo museo, oggi in via di realizzazione: il primo museo italiano dedicato all'archeologia del mare, che vede Stato, Regione e Comune concordemente impegnati nel progetto.

Luigi Fozzati, archeologo, è direttore del nucleo Nausicaa - Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto