Gennarina


pp. 192, rilegato, 1° ed.
978-88-317-9161-8
… un sorprendente, raffinato, avvincente romanzo
di un autentico scrittore che si rivela a settant’anni …

Gennarina è una figliola sui diciassette anni, spruceta di carattere. Una gattella ingrifata, se vuole. Lo è dovuta diventare quando la vita le ha messo sotto agli occhi il piattino che il padre la madre e il fratello le stavano preparando. Doveva sacrificarsi, Gennarina, per aiutare il fratello a farsi strada.
Minetto, pigro studente in Legge all’università di Napoli, è sveglissimo nel bosco e nel sotto-bosco della politica di Nocera Inferiore. Gennarina monaca di casa e Minetto grande avvocato e, magari, assessore e sindaco? E allora la gattella si sveglia, caccia le unghie.
Intanto Minetto entra nelle grazie dei politicanti locali. Ma, una notte l’auto con l’assessore sbanda e precipita in burrone. L’assessore ci lascia la vita e a Nocera le voci si moltiplicano. Un incidente? Casuale o voluto? E, se voluto, voluto da chi? Gennarina entra in un tunnel più nero della mezza-notte. Fino a quando quella sottile malìa che era stata costretta ad assopirsi si risveglia.

Hanno scritto di Corrado Ruggiero:

«E’ una bella storia questo nuovo romanzo di Corrado Ruggiero, ancora dedicato a Nocera Inferiore. C’è la ricchezza delle grandi narrazioni ottocentesche, la felicità delle invenzioni linguistiche novecentesche, il ritmo incalzante del cronista di “nera”, l’ironia e il sarcasmo del moralista che si fa scrittore di costume.
Una prosa di coinvolgente efficacia disegna un quadro dai colori scintillanti, che restituisce vita nuova a com¬portamenti e relazioni di un recente passato, che ci appaiono insieme lontani e vicini ... La vita e il mondo: come va e come potrebbe andare se solo ci si volesse, se si fosse capaci di volere. Una vita nuova, un mondo nuovo. E invece... »
Francesco Barbagallo
              
«Un sorprendente e coinvolgente romanzo composto di voci:quelle individuali, talora dialoganti, confluiscono in quelle collettive, creando un policromo impasto idiomatico che miscela linguaggi colti e quotidiani, sino al dialetto, che inoltre avvolge in un profumo d’affabilità l’atteggiamento divertito e staccato, se non spietato del narratore»
Cesare Segre
          

Corrado Ruggiero, due lauree, una in Giurisprudenza e l’altra in Filosofia, ha insegnato per venti anni in un Istituto Magistrale ed è stato preside all’I.T.C. «Pucci» di Nocera. In seguito è stato dirigente superiore del Ministero della Pubblica Istruzione. Vive a Milano. Ha pubblicato Rossa malupina, Ballata nucerinese, Nuova Nocera York con piccoli editori, ottenendo autorevoli apprezzamenti critici.



Autore

(1935-2009) ha lavorato come insegnante e preside ed è stato dirigente superiore del Ministero della Pubblica Istruzione. Oltre al suo romanzo postumo Verso sera, ha pubblicato Rossa malupina, Ballata nucerinese, Nuova Nocera York con piccoli editori e, per Marsilio, Gennarina (2007, Premio Palmi "Leonida Repaci").