L' abbraccio


pp. 112, rilegato, 1° ed.
978-88-317-8970-7
Lì, sul crinale dove amore e violenza possono confondersi, Silvia Cossu punta il suo sguardo fermo e severo, attenta a non perdere il senso di un’esperienza tanto estrema quanto rivelatrice.
C’è della tenerezza persino in quell’abbandono al dominio dell’altro, nel sottometersi senza resistere, nell’annullarsi in una cieca ubbidienza.
Nessun’altra pulsione è altrettanto moderna di quella masochisticamente autodistruttiva e nessun’altra è altrettanto emblematicamente femminina: da due secoli almeno la letteratura ha raccolto le testimonianze più disperate e sincere di questo inabissarsi nel nulla o al contrario dell’esaltazione altrettanto disperata del dominio assoluto, ma mai con tanta acutezza
si è inciso nella piaga di una femminilità al tempo stesso rifiutata e subita.
Le due donne che in questo romanzo si inseguono e si distruggono, perdutamente amandosi, sono davvero pronte a misurarsi con il destino compiuto di chi alla modernità, e al suo nichilismo, nulla ha da opporre se non la certezza che piacere e dolore alla fin fine coincidono.
Attorno a loro la vita continua con i soliti affetti, le famiglie, le città e i paesi, le stagioni, il giorno
e la notte; ma dentro di loro, nel loro stesso corpo, invano scavato ed esplorato per venir posseduto, nulla è più come prima dopo aver superato la soglia del dannarsi, del desiderarsi, del donarsi per sempre.
Dagli inferi non si torna se non per ricordarsi che la vita e la morte sono le facce di una stessa medaglia, strette in un abbraccio che non può sciogliersi.

Cesare De Michelis

Silvia Cossu sceneggiatrice e produttrice, ha pubblicato con Marsilio La vergogna (1999, da cui
è stato tratto il lungometraggio L’ospite di Alessandro Colizzi, presentato ai Festival di Berlino, Montreal e Bratislava); nel 2005 un suo racconto è stato incluso nell’antologia I racconti delle fate sapienti a cura di Francesca Pansa. Il suo ritratto con un brano da L’abbraccio è apparso sul Calendario dell’Associazione Librai Italiani 2006.

Autore

sceneggiatrice e produttrice, ha pubblicato con Marsilio La vergogna (1999, da cui è stato tratto il lungometraggio L’ospite di Alessandro Colizzi, presentato ai Festival di Berlino, Montreal e Bratislava); nel 2005 un suo racconto è stato incluso nell’antologia I racconti delle fate sapienti a cura di Francesca Pansa. Il suo ritratto con un brano da L’abbraccio è apparso sul Calendario dell’Associazione Librai Italiani 2006.