Atlante della laguna

2° ed.
978-88-317-8764-2

L’Osservatorio Naturalistico della Laguna, istituito nel 2002 dal Comune di Venezia con la Provincia di Venezia, ha il compito di offrire degli strumenti approfonditi di conoscenza dell’ecosistema lagunare e di divulgare gli stessi attraverso iniziative educative, di sensibilizzazione. La laguna non è solo il paesaggio di Venezia e delle sue isole, non è solo un contenitore di enormi risorse, non è solo un porto marittimo naturale. La laguna ha un valore in sé, a prescindere dalla sua utilità diretta ed immediata, e per questo va curata, conservata e tutelata in tutta la sua complessità. La gestione di questo straordinario patrimonio naturale impone una conoscenza organica della sua struttura e quest’opera è un punto di partenza per offrire uno strumento di facile approccio, sia per gli addetti ai lavori che per la popolazione; uno strumento che supera la pura archiviazione numerica dei dati, per tradurre gli studi in mappe tematiche che rispecchiano direttamente situazioni geografiche e ambientali. Nel volume vengono analizzati il clima, la geologia, l’idrologia della laguna; la sua flora e fauna; l’azione dell’uomo sul territorio (inquinamento, trasformazioni territoriali) insieme ai suoi ambiti di tutela; seguono una serie di interessanti analisi integrate. Per la prima volta, intorno all’Atlante della laguna, si intrecciano dati, si scambiano lavori ed esperienze: tra istituzioni ed enti, tra dipartimenti e consorzi, tra amministratori e scienziati. La realizzazione dell’Atlante è stata possibile grazie al lavoro, integrato e coordinato, di decine e decine di studiosi e tecnici con cnr-ismar, Università iuav e Università Ca’ Foscari, e il materiale fornito dal Magistrato alla Acque di Venezia, dalla Provincia di Venezia, dalla Regione Veneto, dal Museo di Storia Naturale.

The number of organisations studying the Lagoon of Venice is considerable: research institutes such as the Italian Council for Research, the Universities of Venice and Padova, public administrations such as Venice City Council, the Province of Venice, The Veneto Region, the historic office of the Magistrato alle Acque (Water Management Authority), and - last but not least - public works contractors such as the Venezia Nuova Consortium. To these may be added international institutions such as UNESCO and the many other italian and foreign universities which study is less systematically. This makes the Lagoon of Venice one of the most intensely studied environments in the world. The quantity of data is striking, and the number of people involved is truly remarkable. Despite this, many extremely interesting studies are never publicised beyond the circles in wich they were produced, giving rise to a sort of "lagoon of submerged data". The creation of this volume was driven by a desire for the systematic studies conducted by dozens of researchers on the Lagoon of Venice to be brought toghether in a single volume linked by a common thread. There was also an awareness of the need to create a common information platform, shared and publicly accesible, which could provide the starting point for all discussion of the Lagoon environment. The opportunity arose with the setting-up of the Osservatorio Naturalistico della Laguna. This structure was created in 2002 by Venice City Council, a special project put forward by the councillor in charge of the Environment, which saw the contribution of four other departments: "Special Law", Education, Planning and Culture (City Museum of Natural History). it was stipulated that the worl of Osservatorio should be entirely directed towards the creation of the Atlas of the Lagoon of Venice.