fbpx

Le avventure di Antoine Doinel

Le avventure di Antoine Doinel


pp. 352, 2° ed.
978-88-317-6494-0
Un caso unico nella storia del cinema: uno stesso regista che scrive e gira cinque film costruiti su uno stesso personaggio, interpretato da un medesimo attore nel corso di vent'anni. Una vera e propria "biografia filmata" che vede Jean-Pierre Léaud/Antoine Doinel crescere, amare, invecchiare: dall'adolescenza inquieta dei Quattrocento colpi alla prima delusione dell'Amore a vent'anni, da Baci rubati alla vita coniugale di Non drammatizziamo... è solo questione di corna, fino all'ultimo L'amore fugge.

«Antoine Doinel non è quello che si dice un personaggio esemplare; è scaltro, ha del fascino e ne approfitta, mente e ancor più spesso dissimula e richiede più amore di quanto egli stesso ne possa offrire; non rappresenta l'uomo in generale ma un uomo in particolare»
François Truffaut

«Chi è Antoine Doinel? Antoine Doinel siamo noi che abbiamo la sua età, anno più anno meno. Lo siamo nel senso complessivo di una generazione che ha assaporato il gusto di un'adolescenza prolungata a dismisura, che ha vissuto e vive spesso come se, e che, per quel che riguarda gli uomini, ha scoperto la tenerezza, finalmente»
Roberto Escobar, il sole 24 ore

Autore

(1932-1984) è stato uno tra i più amati registi francesi della generazione che lanciò la Nouvelle Vague. Tra i suoi film più famosi: I quattrocento colpi, Fahrenheit 451, Jules e Jim. Marsilio ha pubblicato la raccolta di scritti critici I film della mia vita (1992) e il cineromanzo L'uomo che amava le donne (1992).