Scano Boa

Scano Boa

3° ed.
978-88-317-6344-8
G.A. Cibotto si è sempre interessato di letteratura e teatro, alternando la narrativa alla saggistica. È stato il primo a riproporre nel dopoguerra Ruzante, Giancarli, Il Cieco Groto, contribuendo alla rinascita del teatro veneto. Con Marsilio, oltre a Scano Boa uscito nel 1984, ha pubblicato Cronache dell’alluvione, La Vaca Mora (Premio Marzotto), Stramalora (Premio Comisso e Premio Napoli 1982), La coda del parroco, Diario Veneto, Veneto segreto, Veneto d’ombra, Un certo Veneto, Il doge è sordo (Premio Salotto Veneto), Amen, Bassa marea.

In un delta senza tempo, un delta quasi magico e incontaminato, arriva un terzetto disperato: un vecchio «dall’accento romano pesante, marcato, quasi sfrontato… a chi domandava da quale borgata venisse lui rispondeva da quella del mare...», una ragazza, Flavia, «buttata nella vita come si gettano le cicche mezze spente sul ghiaino dei binari» e un cane «bastardo e felice» di nome Adolfo.

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si è sempre interessato di letteratura e teatro, alternando la narrativa alla saggistica. È stato il primo a riproporre nel dopoguerra Ruzante, Giancarli, il Cieco Groto, contribuendo alla rinascita del teatro veneto.