Libertà religiosa e cittadinanza

Libertà religiosa e cittadinanza

Percorsi nella società plurale
a cura di
978-88-317-3035-8
Intorno al nesso tra libertà religiosa e cittadinanza si gioca molto del futuro delle società plurali contemporanee.
Una libertà religiosa che non si traduca in una piena partecipazione politica crea inevitabilmente una categoria di “cittadini di seconda classe”, come mostra l’esperienza di molte minoranze in Medio Oriente. Ma d’altra parte anche una cittadinanza che non tuteli la libertà religiosa, nella sua duplice dimensione personale e comunitaria, si muta in uno strumento di esclusione, in nome di una neutralità mal compresa.
La sfida della cittadinanza plurale è quella del dialogo tra identità dinamiche, diverse tra loro ma comunicanti e connesse da inevitabili legami di solidarietà, nella consapevolezza che il rischio maggiore non è la politicizzazione delle identità ma, piuttosto, la loro esclusione dal circuito democratico e costituzionale.
Un percorso tra Europa e mondo arabo, con attenzione ai rapporti tra culture, religioni e tradizioni giuridiche differenti.