Racconto dalla spiaggia del tempo

Racconto dalla spiaggia del tempo

1° ed.
978-88-317-2925-3
Sulla riva del fiume Umbeluzi, al confine tra la terra e l’acqua, un vecchio africano dall’incontenibile sorriso che brilla nell’oscurità dei tropici siede davanti al fuoco e, nel corso di una lunga notte, racconta. Racconta della sua grande famiglia e di Samima, l’antenata da cui tutti discendono; dell’arrivo dei bianchi, sbarcati con le loro spade e i loro bauli pieni di preconcetti; di un pianoforte abbandonato nel porto e di un cannocchiale rubato; di rivolte e libertà. Tra sogno e reale, le sue mille storie, unite in un caleidoscopio di leggende e ricordi frammentati, si fondono in un quadro grandioso che restituisce l’anima di un continente intero, e diventano la storia dell’uomo. Primo a rivelare le inquietudini del Nord e a portare il messaggio del giallo scandinavo nel mondo, Henning Mankell invita il lettore a sedere intorno al fuoco come lui fece innumerevoli volte – nella vita, vissuta «con un piede nella neve e uno nella sabbia», così come tra le pagine dei suoi libri – e ad ascoltare la voce dell’Africa, terra prodigiosa che pochi scrittori europei sono stati capaci di vedere e narrare con la sua stessa intensità.

Autore

1948-2015) ha vissuto tra la Svezia e il Mozambico. Scrittore e regista teatrale, noto per la serie del commissario Wallander, è autore di romanzi, polizieschi e libri per bambini tradotti in più di quaranta lingue con oltre quaranta milioni di copie vendute nel mondo. Con Sabbie mobili ha lasciato anche un libro testamento in cui si confronta con la malattia cui si è dovuto arrendere il 5 ottobre del 2015.