La banca del Papa

Le finanze vaticane fra scandali e riforma
1° ed.
978-88-317-2130-1

La storia di una lotta - a tratti cruenta e svoltasi in parte dietro le quinte - per riformare il cuore nevralgico della Santa Sede. Il racconto di un cambiamento epocale nel quale il papato sta facendo proprie le regole globali sulla trasparenza finanziaria, dall'antiriciclaggio alla lotta contro il terrorismo.

La Chiesa e le sue finanze: questo binomio, di per sé contraddittorio, fonte di frequenti scandali e causa di lotte di potere, è stato al centro dell’attività riformatrice di papa Francesco nei primi due anni di pontificato. Del resto, in un arco relativamente limitato di tempo – dal 2009 al 2015 – si sono susseguiti molti degli eventi chiave che hanno portato a cambiamenti senza precedenti: la Santa Sede prima ha attraversato momenti di conflittualità e di crisi drammatici, poi si è incamminata su una strada di riforme non ancora conclusa e che sta adesso entrando nel vivo. Fra cronaca, retroscena, analisi e riflessioni, il libro racconta la svolta nella gestione e nell’organizzazione delle finanze vaticane, già cominciata con il pontificato precedente e proseguita dopo l’elezione di papa Francesco. Molti gli interrogativi e i nodi da sciogliere: in che misura la riforma finanziaria del Vaticano è stata imposta dall’esterno alla Santa Sede? Quali i «poteri forti» coinvolti in questo processo? Che ruolo hanno avuto le multinazionali esperte in antiriciclaggio e gestione finanziaria? Quanto ha pesato quest’insieme di fattori nel determinare le dimissioni di Benedetto xvi? Ancora, perché sta finendo il potere italiano nella Curia e nel papato? Infine, riuscirà Bergoglio a coniugare la sua idea di una Chiesa «povera per i poveri» con la trasparenza? Il testo affronta molti dei casi più recenti tracciando un preciso percorso di lettura che, per la prima volta, mette insieme tutti i tasselli del puzzle, non ultime la visione economica e sociale di papa Francesco e le sue radici sudamericane. Inevitabilmente, punto di riferimento costante è lo Ior, l’Istituto per le opere di religione, la «banca vaticana», al centro, in passato, di molte intricate vicende. Il libro è una guida essenziale per comprendere non solo cosa ha portato all’elezione di papa Francesco, ma la rivoluzione in corso e i possibili risvolti futuri.

Autore

(Roma, 1966) è giornalista specializzato in Vaticano e Chiesa; si occupa del rapporto fra religioni, politica e società in Italia e nel mondo. Scrive per varie testate, tra cui: Linkiesta.it, Vatican Insider, «Internazionale», «Jesus». In precedenza ha lavorato per «Il Secolo xix», Adnkronos, «il Riformista», «l’Unità», «Europa» e ha collaborato con le riviste «Micromega» e «Limes». Ha pubblicato il volume Se Dio resta solo (Lindau 2007).