Malaparte

Malaparte

Vite e leggende
traduzione di

pp. 592, 1° ed.
978-88-317-1332-0

Nazionalista e cosmopolita. Pacifista e bellicista. Elitista e populista. Scrittore politico dalla prosa essenziale e romanziere dall’immaginazione barocca. Mitomane, esibizionista, gelido dandy che flirta con fascismo, marxismo e anarchia, attratto di volta in volta dall’Italia di Mussolini, dall’Urss di Stalin, dalla Cina di Mao e dall’imperialismo americano.
Seduttore inveterato, esibizionista, “camaleonte” pronto a servire (e a servirsi di) ogni potere. Tutto e il contrario di tutto, in apparenza, Curzio Suckert detto Malaparte (1898-1957) sfidò solitario le convenzioni della sua epoca.
Oggi questa poderosa biografi a di Maurizio Serra – basata su un’ampia documentazione, su corrispondenze e testimonianze anche inedite – ci restituisce le sfaccettature di una vicenda umana e letteraria che non può ridursi ai luoghi comuni che ne hanno imprigionato la memoria. Emerge così la modernità di un Malaparte visionario interprete della decadenza europea, che non smette di stupire perché aveva, potente e inconfessato, il gusto dello scacco: «Malaparte o le disavventure di Narciso».

Autore

, diplomatico e saggista, attualmente ambasciatore d’Italia all’Unesco Oltre a questa biografi a di Malaparte (Prix Casanova e Prix Goncourt de la Biographie 2011) ha scritto numerosi volumi sulla cultura del Novecento, fra cui Drieu-Aragon-Malraux.Fratelli Separati. Il fascista. Il comunista. L’avventuriero (Settecolori, Premio Acqui Storia 2008).