La vista umana

La vista umana

Un viaggio curioso nel mondo della luce, dell'occhio e della visione
a cura di

pp. 312 con 120 ill. a col. e 10 b/n, 1° ed.
978-88-317-0947-7
Tutti leggono, lavorano, studiano e vivono grazie agli occhi. Grazie alla vista l’uomo ha costruito il sapere e le conoscenze. Tutti i più banali gesti del vivere quotidiano, come mangiare, camminare, lavorare, guidare, e anche i sentimenti come amare o stupirsi di fronte a uno scenario naturale, sono collegati agli occhi e dipendono da essi.
L’uomo alle sue origini viveva e operava alla luce del giorno, per riposare e chiudere gli occhi al calar della sera; ora, si trova di fronte a una situazione diversa per non dire esplosiva: dalla scoperta del fuoco è arrivato alla luce elettrica e alla globalizzazione dei computer: per milioni di anni l’occhio ha usato la sola luce del giorno e ora da pochi secoli o decenni si trova immerso in un mondo di luce; il cambiamento è stato rapido e violento e l’occhio non ha avuto il tempo di adattarsi in modo adeguato a questo nuovo vertiginoso mondo, dove la luce e l’impegno degli occhi durano praticamente tutto il giorno, con un sovraccarico inverosimile di stimolazioni.
Del resto è anche troppo breve il tempo trascorso perché l’apparato visivo possa modificarsi geneticamente per adattarsi agli attuali ritmi e tipologie di lavoro; non deve quindi sorprendere se esso può essere, di conseguenza, maggiormente esposto all’insorgere di alterazioni e patologie.
Con queste pagine, gli autori vogliono cercare di stimolare la curiosità su quello che è, tra i cinque sensi, il più affascinante, miracoloso e “superiore” che madre natura abbia donato agli esseri viventi sulla terra. L’opera ha un taglio informativo, divulgativo e stimolante.