fbpx

Quando c'erano i comunisti

Quando c'erano i comunisti

I cento anni del Pci tra cronaca e storia. Con una testimonianza di Umberto Terracini

pp. 240, 1° ed.
978-88-297-0571-9
Un’avvincente indagine sui protagonisti del comunismo in Italia, la loro vita e le loro idee, che prende le mosse dalle parole che Umberto Terracini consegnò a Mario Pendinelli in un celebre memoriale. Terracini, che affiancò Gramsci nell’avventura di «Ordine Nuovo» e rappresenta una terza gura di spicco accanto allo stesso Gramsci e a Togliatti, fu a lungo messo in disparte proprio per via delle gelosie di quest’ultimo. Padre costituente e gura ingiustamente dimenticata, il libro contribuisce a rimetterlo al centro come interprete fondamentale dell’esperienza della sinistra italiana, per gettare nuova luce sui successivi sviluppi.
Emerge in tutta la sua pervasività il ruolo che il Pci assunse in Italia fino a condizionarne tutta la vita politica, legato alla doppia identità di partito radicato nella storia e nella cultura italiana, ma costretto a una subordinazione, anche finanziaria, a Mosca, che solo Berlinguer riuscirà a interrompere poco prima di morire.

Autori

 (Palermo, 1955), già direttore del gr Rai, del Tg1 e della «Stampa», della quale è tutt’oggi editorialista. Tra i suoi ultimi libri Edda Ciano e il comunista (2009) e Le amanti del vulcano (2011).
 (Lecce, 1941) è stato direttore del «Mondo» e del «Messaggero». Nel 1981 ha realizzato un’intervista-memoriale a Umberto Terracini.
 (Genova, 1895-Roma, 1983) fondò con Gramsci «Ordine Nuovo» e nel 1919 entrò a far parte della direzione del Psi, rappresentando la corrente comunista, che al congresso di Livorno si costituì in partito autonomo. Tra i più autorevoli dirigenti del Pci, lo rappresentò al III Congresso dell’Internazionale comunista. Arrestato nel 1926, fu condannato a 23 anni di carcere. Nel 1937, estinta la pena per amnistia, fu assegnato al confino a Ponza e poi a Ventotene, dove fu liberato nel 1943. Nel 1944 riparò in Svizzera. Rientrato in Italia, deputato alla Costituente per Genova, ne fu presidente. È stato senatore del Pci dal 1948 al 1983.