fbpx

Michelangelo in Parnaso

Michelangelo in Parnaso

La ricezione delle Rime tra gli scrittori
1° ed.
978-88-297-0208-4
Michelangelo scrisse le Rime per affrontare di petto temi su cui, come artista, non poté esprimersi come voleva, e per farlo scelse una lingua aspra, distante dalla limpidezza del Cinquecento. In genere la critica si è mostrata cauta, sovente scontrosa, verso questo suo “secondo mestiere”; mentre di tutt’altra qualità è stata la ricezione tra gli scrittori che ne intuirono la caratura. Questo volume indaga per la prima volta il rapporto tra diversi autori (Varchi, Aretino, Foscolo, Wordsworth, Stendhal, Mann, Montale, Morante e altri) e i versi buonarrotiani e, attraverso delle severe analisi dei testi, illustra perché Michelangelo occupi nel Parnaso un posto più nobile di quello che la storiografia ha tramandato.

Autore

insegna Letteratura italiana e Traduzione all’Università di Utrecht, dove inoltre dirige il progetto di ricerca dell’Observatory on Dante Studies. Si occupa di poetica e di ricezione estetica. Ha pubblicato Un’idea di letteratura nella «Commedia» (Società Editrice Dante Alighieri 2015) e Il mestiere della persuasione. Scritti sulla prosa (Giorgio Pozzi Editore 2019). Per i suoi saggi ha ricevuto nel 2016 il premio Elsa Morante e nel 2018 il premio internazionale Proserpina.