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Storia reazionaria del calcio

Storia reazionaria del calcio

I cambiamenti della società vissuti attraverso il mondo del pallone
1° ed.
978-88-297-0094-3

Il calcio, come la musica, come le arti in genere, è uno specchio, e non dei più marginali, della società, dei suoi cambiamenti, delle sue trasformazioni, della sua evoluzione o involuzione. Massimo Fini e Giancarlo Padovan lo affrontano da questo particolare punto di vista. C’è un’enorme differenza fra come si intendeva il calcio, sia in senso tecnico che, soprattutto, sociale, nei più semplici e naïf anni Sessanta e come lo si vive oggi che sul campo hanno fatto irruzione l’Economia e la Tecnologia (televisione, moviola, Var), le divinità dominanti della nostra società a cui tutto, a cominciare dall’uomo, viene dato in sacrificio. In Storia reazionaria del calcio Fini prosegue quindi, coadiuvato in questo caso da Giancarlo Padovan, notissimo giornalista sportivo, il suo filone antimodernista ed è perciò un completamento della Modernità di un antimoderno pubblicato da Marsilio nel 2016. Naturalmente questo discorso sostanzialmente filosofico passa qui, vista la materia che i due autori si sono scelti, anche per il racconto di partite, di gol, di azioni spettacolari, di giocatori, di uomini, di emozioni e di sentimenti, vissuti sul campo e fuori dal campo. Il libro dovrebbe appagare quindi anche le curiosità e le rivalità, che del calcio sono l’anima, dei tifosi oltre che di coloro che lo guardano da più lontano. Si tratta insomma di un libro per tutti e non solo per addetti ai lavori.

Autori

(1958), giornalista e allenatore Uefa B, ha lavorato per il «Mattino di Padova», «la Repubblica» e il «Corriere della Sera». Ha diretto «Tuttosport», il «Corriere di Livorno», lo Sport di 7 Gold e le News di Agon Channel, tv nazionale prodotta in Albania. Ha fondato e diretto il settimanale «Calcio gp». Ha scritto per «il Fatto Quotidiano», «Pubblico» e «L’Unione Sarda». Ha pubblicato Abbasso Sacchi, viva Sacchi (Sperling & Kupfer 1995) e curato Mourinho. Pensieri e parole di un allenatore molto speciale (Cairo 2008). Insegna Teoria e tecniche dell’informazione sportiva all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. 
è un Premio Montanelli alla carriera. Per Marsilio ha pubblicato La Ragione aveva Torto? (1985, 2014), Elogio della guerra (1989, 2011), Il denaro. «Sterco del demonio» (1998, 2012), Il vizio oscuro dell’Occidente. Manifesto dell’Antimodernità e Sudditi. Manifesto contro la Democrazia (2002 e 2006 ; 2004 ; nuova edizione tascabile in un unico volume 2012), Il Ribelle. Dalla A alla Z (2006, 2014 ) – i sei volumi sono raccolti in La modernità di un antimoderno. Tutto il pensiero di un ribelle (2016, 2017 ) –, Il Conformista (1990, 2011 ), Nerone. Duemila anni di calunnie (1993, 2013), Catilina. Ritratto di un uomo in rivolta (1996, 2016), Nietzsche. L’apolide dell’esistenza (2002, 2009, 2014 ), Il Dio Thoth (2009), Il Mullah Omar (2011 ). Di[zion]ario erotico (2000, 2014 ), Ragazzo (2008, 2012), Una vita (2015 ) sono raccolti anche in un unico volume Confesso che ho vissuto (2018).