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Sofocle

Sofoclenasce ad Atene probabilmente nel 497-96. Partecipa alla vita pubblica e politica di Atene con diversi incarichi: stratego insieme a Pericle durante la guerra di Samo, presidente degli ellenotami (amministratori del tesoro della lega attica), probulo dopo la catastrofe siciliana del 413.
Molto legato alla sua città, spirito profondamente religioso, ebbe una vita lunga e serena. Rispetto a Eschilo, innova i canoni della drammaturgia con l’aumento del numero degli attori e dei componenti del coro e scindendo la rigida struttura della trilogia in drammi indipendenti. Muore ad Atene nel 406 a.C. Gli sono attribuiti 123 drammi. Ne rimangono sette: Aiace, Antigone, Trachinie, Elettra, Edipo re, Filottete, Edipo a Colono, insieme a numerosi frammenti conservati nella tradizione indiretta e nei papiri.