Adam de la Halle

Adam de la Hallesoprannominato le Boçu (il Gobbo), è uno dei maggiori poeti francesi della seconda metà del XIII secolo. Su di lui si hanno pochissime informazioni, in parte desumibili dall’anonimo Prologo del Pellegrino (Jus du pelerin). Di famiglia borghese, dopo un’educazione clericale, diventa protagonista della vita letteraria di Arras i cui centri sono la Confraternita dei giullari e dei borghesi e il più aristocratico Puy. Autore di poesia monodica, polifonica e di teatro, ha praticato molti dei generi letterari medievali (canzoni, rondeaux, jeux-partis, mottetti) e composto il Congé, la chanson Du roi de Sezile, un dit d’amour e un poema sulla morte. Per la Confraternita di Arras nel 1276 scrisse La Pergola (Li jeus de le fuellie) e alla corte angioina di Napoli intorno agli anni 1282-85 fece rappresentare la sua Commedia di Robin e Marion (Li gieus de Robin et de Marion), entrambe in questo volume. Sulla sua morte, sopravvenuta in Italia secondo il Prologo del Pellegrino, non vi sono dati certi.

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