Nostalgia degli dei

Nostalgia degli dei

Una visione del mondo in dieci idee

, 3° ed.
978-88-317-8777-2

Per la prima volta collegati in una compiuta visione del mondo, Marcello Veneziani propone in Nostalgia degli dei i temi affrontati nell’arco di quarant’anni di studio e ricerca. Nel corso dei secoli, le divinità si sono fatte idee, principi fondamentali per la vita e per la morte, amore per ciò che è superiore, permanente e degno di venerazione. Oggi una società schiacciata su un presente assoluto, in cui nessuna differenza è accettata, sembra aver spazzato via anche gli ultimi limiti necessari alla loro sopravvivenza: il confine che protegge, il pudore che preserva, la fede che è amore per la Luce. Come in una galleria di gigantesche figure di marmo, l’autore osserva e racconta le dieci divinità che hanno fondato il pensiero e l’esistenza dell’uomo. E nel tracciarne i profili ne svela il senso recondito, la loro necessità fuor di metafora per ricominciare a «pensare anziché limitarci a funzionare» nella vita di tutti i giorni. Attingendo a una costellazione di pensatori che da Platone e Plotino passa per Vico e Nietzsche, fino ad arrivare a Florenskij ed Evola, nel suo lungo percorso di scrittore Veneziani conserva quella nostalgia del sacro che consente agli uomini di uscire dal loro mondo e dal loro tempo, di riconoscere i propri limiti e trascenderli, di trovare orizzonti, tutori e aperture oltre la caducità della nostra esistenza.

  • Mercoledì 26 Giugno 2019 21:00 - Viterbo, Caffeina Festival, Cortile di Palazzo Priori
  • Sabato 06 Luglio 2019 23:15 - Polignano a Mare, Piazza San Benedetto, Festival Il libro possibile (con Francesco Paolo Sisto)

Autore

è nato a Bisceglie nel 1955, dove ha vissuto fino alla laurea in filosofia all’università di Bari. Vive tra Roma e Talamone. Dopo aver fondato e diretto riviste, decide di cambiare vita e si ritira nella scrittura. Il simbolo della svolta fu un libro dedicato a Plotino, concepito all’alba del terzo millennio. Il suo pensiero è scandito da quattro temi cardinali: l’amore inquieto per la tradizione e la rivoluzione conservatrice che ne discende; la preferenza per la comunità rispetto all’individualismo; la filosofia del ritorno, come nostalgia delle origini e ricordo nella lontananza; l’amor fati, l’accettazione della vita nel segno del destino. Quel perimetro compone una visione spirituale della vita. Il suo è un pensiero intuitivo, lampeggiante, che gioca con la divina malleabilità della parola, anche con ironia. Pensiero sintetico più che analitico, oltre il nichilismo pervasivo e dissimulato della sua epoca. Ha scritto vari saggi di storia delle idee, filosofia civile e cultura politica, oltre a testi letterari e teatrali, tra i quali La sposa invisibile (2006), Rovesciare il ’68 (2008), Sud (2009), Amor fati (2010), Vivere non basta. Lettere a Seneca sulla felicità (2012), Dio, patria e famiglia. Dopo il declino (2013), Ritorno a sud (2014), Anima e corpo (2014). Per Marsilio di recente ha pubblicato Lettera agli italiani (2015), che ha ispirato un format teatrale portato in tour in tutta Italia, Alla luce del mito e Imperdonabili entrambi del 2017