L'età dell'erranza

L'età dell'erranza

Il turismo del prossimo decennio
1° ed.
978-88-317-2968-0
Come si è passati dal mese di ferie estivo del secolo scorso al continuo spostarsi di città in città senza mai smettere di lavorare grazie a voli low cost, Airbnb e treni ad alta velocità? Che impatto avrà il turismo sull’economia italiana nei prossimi anni e come dobbiamo prepararci ad accogliere in futuro un numero di persone sempre crescente? Disastri naturali, amori, guerre, smania di conquista o di fuga hanno spinto da sempre milioni di persone ad abbandonare anche per breve tempo la loro quotidianità per spostarsi in altri luoghi. Ma come ci ricorda Domenico De Masi in questo ampio studio sul desiderio umano di viaggiare, se «la società industriale, quella che per due secoli ci ha accompagnato con ciminiere, catene di montaggio, centri direzionali […] separava nettamente i luoghi, i tempi e i modi per soddisfare il nostro istinto stanziale da quelli per soddisfare il nostro istinto nomade» il nostro presente iperconnesso e in costante evoluzione ha rimescolato le carte in tavola, facendoci diventare «nomadi anche quando restiamo seduti nella nostra stanza». Avvalendosi del contributo di numerosi analisti ed esperti di varie discipline, De Masi propone un quadro realistico delle sfide economiche e formative che l’Italia dovrà affrontare per rimanere una delle più importanti mete turistiche al mondo, di come il continuo scambio con altre culture rovescerà la nostra percezione degli altri e, soprattutto, del nostro modo di usare il tempo libero, di oziare e, quindi, di stare al mondo.

Autore

docente emerito di Sociologia del lavoro all’Università La Sapienza di Roma e già preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione presso lo stesso ateneo. Svolge attività di consulenza per organizzazioni pubbliche e private. Conferenziere internazionale e saggista, è autore di numerose pubblicazioni riguardanti la società postindustriale e la sociologia del lavoro. Da ultime: TAG. Le parole del tempo (2015), Una semplice rivoluzione. Lavoro, ozio, creatività: nuove rotte per una società smarrita (2016), Lavorare gratis, lavorare tutti. Perché il futuro è dei disoccupati (2017) e Il lavoro nel xxi secolo (2018). Con Marsilio ha pubblicato Lavoro 2025. Il futuro dell’occupazione (e della disoccupazione) (2017).