La litania del potere e altre illusioni

La litania del potere e altre illusioni

Leggere Federico De Roberto

pp. 304, 1° ed.
978-88-317-2793-8

Il volume raccoglie alcune puntuali letture volte a indagare principalmente l'analisi del potere e dell'illusione. Il primo dei cinque capitoli che lo compongono è dedicato alla guida di Catania con la quale, nonostante il disincanto dell'ultima fase della sua vita, Federico De Roberto tenta di offrire alla sua città un estremo e commosso canto del cigno.
Gli altri capitoli esplorano l'illusione del potere (I Viceré), l'illusione d'amore (L'illusione), le illusioni del giovane Ermanno (Ermanno Raeli), l'illusione terapeutica (La medicina dello spirito). Queste letture hanno preso l'avvio da un lavoro teorico-comparatistico (Il paradigma dell'illusione) riproposto in appendice al libro. Attraverso e oltre lo stesso De Roberto infatti, La litania del potere e altre illusioni si può leggere come un saggio paradigmatico sull'illusione e sulle illusioni.

Autore

(1949) insegna letterature comparate e teoria della letteratura all'Università di Catania. Studia in particolare i rapporti tra discorso letterario e discorso psicoanalitico, nel cui ambito ha indagato il mito metamorfico e le sue variazioni nella letteratura moderna e contemporanea, e le diverse configurazioni del tema dell'illusione nella letteratura occidentale (Ovidio, Shakespeare, Rousseau, Balzac, Kafka, Leopardi, Pirandello, C. Levi, Consolo, Capuana, Flaubert, Verga, Lacan). Tra le sue pubblicazioni e curatele: Pizzuto e lo spazio della scrittura; Le sacrifice du corps. Frayages du fantasme dans les Métamorphoses d'Ovide; Carlo Levi, Prima e dopo le parole. Scritti e discorsi sulla letteratura (con Gigliola De Donato); Carlo Levi, Narciso e la costruzione della realtà; I viaggi di Freud in Sicilia e in Magna Grecia; «Diverso è lo scrivere». Scrittura poetica dell'impegno in Vincenzo Consolo. È autrice di numerosi saggi e articoli pubblicati su riviste e volumi italiani e stranieri.