Pensieri del lambrusco

Contro l'invasione

pp. 180, 1° ed.
978-88-317-2432-6
Langone ha visto il cuore dell'Italia vuoto per apostasia, le vene dell'Italia vuote per crollo demografico, e prima che la deculturazione e l'immigrazione riducano i suoi connazionali a indiani nelle riserve ha voluto provare, incoraggiato dal vino, il lambrusco, unico vero vino autoctono italiano, a riempire di parole una parte di quel vuoto. Riflettendo sull'ambientalismo, sull'animalismo, sul buddismo, sul femminismo, sull'immigrazionismo, sull'islamismo, sull'omosessualismo, sul pauperismo, sullo statalismo, sul veganismo... Nel suo stile mai così brillante e conciso, intelligente, pungente, a volte tragico, a volte comico, sempre libero.

Autore

 vive a Parma dopo avere collezionato un buon numero di città (Potenza, Vicenza, Verona, Caserta, Viterbo, Pisa, Bologna, Reggio Emilia, Trani...). Scrive sul «Foglio» (sulle cui pagine ha inventato la figura del critico liturgico) e sul «Giornale», occupandosi in particolar modo di letteratura, architettura, arte, enogastronomia, religione. Con Marsilio ha pubblicato: Il collezionista di città (2006), La vera religione spiegata alle ragazze (2007), Bengodi (2011), Eccellenti pittori (2013), Pensieri del lambrusco (2016).