L'architettura del paesaggio italiano


pp. 272, 1° ed.
978-88-317-2416-6
Uscito nel 1968 ma ancora profondamente attuale, a distanza di cinquant'anni il volume - oggi in una nuova edizione rinnovata e corretta - riferisce sul perché della permanenza della bellezza e sull'equilibrio dei paesaggi passati, presenti e futuri, dato che i processi reali di riproduzione delle risorse comportano evidenti responsabilità culturali e istituzionali di piano e di progetto, oggi nel nostro paese palesemente trascurate.

Autore

, già ordinario di Urbanistica e di Architettura del paesaggio a Firenze, ha fondato e coordinato il Master in Paesaggistica della stessa Università. Ha curato raccolte e libri sulla ricerca sul paesaggio, tra cui: La casa colonica in Toscana (1966), Risorse del territorio e politica di piano (1978), Landscape planning (1978), Parchi naturali e cultura dell’uomo (1994), Paradise on Earth. The gardens of the XXI Century (1996). Presta attività di consulenza per enti di governo del territorio, documentandone i risultati con Giuliana Campioni in pubblicazioni dedicate, fra cui La Carta di Napoli (1999), Il paesaggio nella pianificazione territoriale (2012).