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Il figlio del vento

Il figlio del vento

traduzione di

pp. 336, 1° ed.
978-88-317-1942-1
Alla fine del diciannovesimo secolo il giovane esploratore svedese Hans Bengler è in viaggio in Sudafrica alla ricerca di un insetto misterioso. Ai confini del deserto del Kalahari trova invece un bambino rimasto solo e decide di portarlo con sé in Svezia. Molo ha visto uccidere suo padre e non ha più nessuno, ma in quel paese di neve e ghiaccio finisce per diventare una «curiosità» agli occhi di chi non ha mai visto prima una persona di colore. Soltanto i sogni possono dargli ancora un po' di calore riportandolo al villaggio, alla tribù, agli affetti. Con una bambina vicina di casa si prepara a costruire un'imbarcazione che gli permetta di raggiungere le coste africane. Ma un giorno la bambina viene trovata morta, uccisa brutalmente, con la gola tagliata e coperta di fango.

Autore

(1948-2015) ha vissuto tra la Svezia e il Mozambico. Scrittore e regista teatrale, noto per la serie del commissario Wallander, è autore di romanzi, polizieschi e libri per bambini che hanno venduto più di quaranta milioni di copie nel mondo. Con Sabbie mobili ha lasciato anche un libro testamento in cui si confronta con la malattia cui si è dovuto arrendere il 5 ottobre del 2015. Tutte le opere di Henning Mankell sono pubblicate in Italia da Marsilio.