Il Diavolo zoppo e il suo Compare

Il Diavolo zoppo e il suo Compare

Talleyrand e Fouché o la politica del tradimento

pp. 666 con 28 ill. b/n, 2° ed.
978-88-317-1941-4
Due celebri uomini politici, Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord e Joseph Fouché, vissuti a cavallo fra il '700 e '800 in Francia. Cresciuti entrambi in seno alla Chiesa, che hanno poi rinnegato, Ministro degli Esteri del Direttorio, di Napoleone e della Restaurazione l'uno, Ministro della Polizia l'altro, nemici quindi complici a seconda delle convenienze, sono divenuti il paradigma stesso dell'opportunismo politico, tanto da essere soprannominati "banderuole". In realtà, Talleyrand e Fouché sono molto più di questo. Protagonisti di un'epoca straordinaria, quella fra Ancien Régime e Restaurazione, nella quale si è costruita la Francia e anche l'Europa moderna, sono riusciti a sopravvivere al crollo della monarchia, alla Rivoluzione, al Terrore, al Direttorio, all'Impero, alla Restaurazione, rivestendo quasi sempre ruoli di primissimo grado. Dichiaratamente infedeli ai regimi e agli uomini, hanno cercato di essere, soprattutto nel caso di Talleyrand, fedeli alla Francia. Intorno a loro, dietro di loro, c'è tutto un mondo che si muove e cambia, in una fase tragica e travagliata, densa di genio e di grandezza ma anche di drammi e atrocità. Freddi e sofisticati tessitori di strategie e intrighi, sono stati determinanti per far cadere il loro signore, Napoleone Bonaparte, ma anche per restituire alla Francia un ruolo centrale nell'Europa della Restaurazione. Traditori? Certo; ma in questa storia, tutti tradiscono tutti, a volte con qualche giustificazione, altre senza: per il potere o il denaro, per sopravvivere, per salvarsi, per vendicarsi, per il gusto di farlo. Tanto da far pensare che l'umanità si divida in due categorie, i traditori e i traditi.

Autore

è nata a Roma e ha un figlio, Lorenzo. È professore universitario e avvocato. Si è laureata in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma e specializzata a Sciences Politiques a Parigi dove ha lavorato e vissuto. Inoltre, ha lavorato a lungo nelle Istituzioni ed è stata consigliere per le Relazioni esterne del Presidente del Senato. Ha pubblicato con Gangemi Storia di Nausicaa e con Marsilio Il prigioniero degli Asburgo. Storia di Napoleone ii re di Roma (2011, due edizioni), Re Sole e lo Scoiattolo. Nicolas Fouquet e la vendetta di Luigi xiv (2013, due edizioni, Premio Fiuggi), Il Diavolo zoppo e il suo Compare. Talleyrand e Fouché o la politica del tradimento (2015, due edizioni, Menzione Premio Terriccio, Finalista Aqui Storia, Premio Eccellenze italiane nel mondo, Menzione 100 eccellenze italiane). È opinionista televisiva, ed è professore a contratto integrativo all'università luiss Guido Carli. È Segretario generale della Fondazione Necci, per cui ha curato Memento. La mia storia, di Lorenzo Necci. È stata insignita della onorificenza di Chevalier de l'Ordre des Arts e des Lettres dal Ministro della Cultura francese.