Peep show

Dall’autore di Studio illegale e La gente che sta bene, un romanzo spassoso, feroce e struggente sulla fama, la solitudine e l’ossessione di apparire

Andy Warhol predisse che in futuro tutti avrebbero avuto quindici minuti di celebrità. Per Nicola Presci, uno dei tanti prodotti della moderna industria delle star, quei quindici minuti sono stati quanto di più emozionante e travolgente si possa immaginare. Gli autografi, le lusinghe sessuali, le terrazze del centro. Ma ora, solo pochi anni dopo, di quel tempo glorioso non resta più nulla, a parte i rimpianti, un appartamento troppo grande di cui non riesce a pagare l’affitto e un paio di foto nelle pizzerie con il braccio sulla spalla del gestore. Di che cosa sono fatti i minuti che verranno? Di che cosa è fatta l’oscurità? Silenzio, gocce EN e lunghissime notti di insonnia. Ma Nicola, sempre più stordito da pianti improvvisi e incontrollabili scatti d’ira, non è disposto ad arrendersi. Così, quando gli viene offerta l’ultima occasione perché il suo nome torni a essere urlato, non intende farsela sfuggire e, a costo di scoprire che realizzare il sogno più grande potrebbe significare distruggere tutti gli altri, si inoltra dentro le poche meraviglie e i molti incubi del suo personale e spietato peep show.

Autore

è nato a Milano nel 1978. Nel 2009 ha esordito con Studio illegale, ispirato all'omonimo blog, un romanzo di grande successo da cui è stato tratto un film interpretato da Fabio Volo. Anche La gente che sta bene, il suo secondo romanzo, uscito nel 2011, è diventato un film con protagonista Claudio Bisio.