La società dei makers

La creatività dal fai da te al Web 2.0
traduzione di , traduzione di , prefazione di

pp. 320, 1° ed.
978-88-317-1731-1
Chi sono i makers e in che modo le loro attività contribuiscono a trasformare la nostra economia e la nostra società? Cosa lega l’artigianato e il Web 2.0 nel ventunesimo secolo? Online, così come nel mondo reale, tutti vogliono lasciare una traccia di sé. Se in passato la produzione di cultura era però riservata a una ristretta élite di professionisti, oggi moltissima gente si dedica al lavoro creativo e condivide sul Web idee, video e tutto quanto è frutto della creatività. Stiamo assistendo - sostiene David Gauntlett - al passaggio da una cultura del «mettiti comodo e ascolta» a una del «fare e creare». I tradizionali modelli educativi e le forme di intrattenimento come la televisione non convincono più, e le persone preferiscono fare da sé anche per quanto riguarda l’istruzione e il divertimento. In un percorso appassionante tra psicologia e politica, filosofia ed economia - in cui le idee di John Ruskin si collegano ai video di YouTube e quelle di William Morris all’etica della condivisione al tempo del Web 2.0 e di Wikipedia - Gauntlett mostra come questo passaggio sia fondamentale per la felicità e la sopravvivenza stessa delle nostre società.
www.makingisconnecting.org

«Il libro di Gauntlett lega in maniera sorprendente la rivoluzione soft dell’uncinetto e la produzione casalinga di video su YouTube, i droni di Chris Anderson e la rivoluzione punk degli anni settanta»
dalla prefazione di Stefano Micelli

Autore

è professore di Media e Comunicazione all’Università di Westminster. Ha scritto vari libri, tra cui Creative Explorations (2007) e Media Studies 2.0 (2011), creato numerosi siti molto popolari ed è autore di diversi video su YouTube. Ha collaborato con istituzioni culturali come la bbc, la British Library e la Tate. Per circa dieci anni ha lavorato con Lego sull’innovazione nella creatività, nel gioco enell'apprendimento.