Fra i tagliatori di teste

Elio Modigliani: un fiorentino all'esplorazione di Nias Salatan - 1886

pp. 320 c.a., con 59 ill. b/n c.a. e 22 ill. a col. f.t., 1° ed.
978-88-317-1710-6

22 aprile 1886. Elio Modigliani, antropologo fiorentino poco più che ventenne, sbarca sull'isola di Nias, patria dei tagliatori di teste che gli olandesi non osano più sfidare. Accompagnato da quattro tracciatori giavanesi, ne esplorerà le regioni più selvagge, tra guerre, epidemie e mercanti di schiavi, e ritornerà incolume, con un tesoro di conoscenze.Modigliani, però, aveva anche una missione segreta: riportare al Museo etnografico di Firenze dei teschi umani per confermare le teorie razziste di Cesare Lombroso. Saranno gli eventi a fare della sua spedizione anche un viaggio dello spirito, dalla ideologia colonialista all'empatia verso altre culture portandolo a conclusioni del tutto opposte al razzismo.Perché Modigliani non venne ucciso e derubato. Più di un secolo dopo, un altro fiorentino, Vanni Puccioni, ha ripercorso le sue tracce, cercando tra i discendenti dei guerrieri la chiave del mistero della sua sopravvivenza.

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Autore

nasce da un'antica famiglia fiorentina di esploratori, diplomatici, scienziati. Figlio di un diplomatico, cresce in Africa e in Medio Oriente, prima di ritornare a Firenze per gli studi alla Facoltà di Architettura. Il tempo di laurearsi e Vanni ritorna in Africa, prima con la cooperazione italiana, poi con le Nazioni Unite e la Comunità Europea. Approda a Bruxelles dove farà parte di un "think tank" incaricato delle politiche per l'ambiente nei Paesi in via di sviluppo. Tornato in Italia, crea il suo ufficio studi che si occupa di cooperazione internazionale, lavorando sulle tematiche più diverse, dalla tutela degli elefanti per conto del wwf alla Protezione Civile per conto delle Nazioni Unite, spostandosi tra Africa, Russia, Medio Oriente, America Latina e Indonesia, dove dirige un progetto per la ricostruzione dopo il grande tsunami del 2004, nell'isola di Nias. È qui che si imbatte nella fantastica storia del suo concittadino, Elio Modigliani. Oggi Vanni Puccioni vive a Firenze, da dove continua il suo lavoro internazionale. È autore di numerosi studi e pubblicazioni sulle tematiche dell'ambiente e della protezione civile, e ha prodotto e diretto numerosi documentari su questi temi, per BBC, rai e televisioni del mondo arabo.