Napoli-New York

Una storia inedita per il cinema
a cura di

pp. 160, 1° ed.
978-88-317-1674-1
Il volume propone per la prima volta questo soggetto dal sapore neo-realista, scritto nella seconda metà degli anni quaranta da un Fellini non ancora regista, ma già fertile inventore di molti soggetti con l'inseparabile amico e collaboratore Tullio Pinelli. Attraverso le tristi e difficili vicende di due scugnizzi napoletani costretti dalla vita a tentare l'avventura americana, Napoli-New York presenta una Napoli ancora distrutta dalla guerra e una New York totalmente fantastica, frutto dell'invenzione felliniana. Documento fresco dell'Italia postbellica e racconto rocambolesco si intrecciano in una storia dal finale sorprendente. Il volume propone anche una lettura critica della genesi del soggetto, ricostruendo il clima da "bottega artigiana" nel quale nascevano le storie che per molto tempo hanno fatto grande il cinema italiano.

Autori

(1920-1993) ha realizzato alcuni tra i più noti e amati film mondiali (I vitelloni, 1953; La strada, 1954; Le notti di Cabiria, 1957; La dolce vita, 1960; 8 ½, 1963; Amarcord, 1973; Il Casanova di Federico Fellini, 1976; La voce della luna, 1990). È stato il regista italiano più premiato, avendo vinto tra l’altro cinque premi Oscar. È stato anche sceneggiatore per Rossellini, Lattuada, Germi e altri registi.
(1908-2009) è stato drammaturgo (La pulce d’oro, I padri etruschi, Il giardino delle sfingi), autore di libretti d’opera, e soprattutto sceneggiatore. Ha scritto alcune centinaia di copioni e ha firmato molti tra i più bei film di Fellini (I vitelloni, La strada, La dolce vita, 8 ½), Germi (In nome della legge, Il cammino della speranza), Lattuada, Cavani, Monicelli (Amici miei, Il  Marchese del grillo, Speriamo che sia femmina).