Re Sole e lo Scoiattolo

Re Sole e lo Scoiattolo

Nicolas Fouquet e la vendetta di Luigi XIV

pp. 448, 2° ed.
978-88-317-1564-5
Ambientato in un'epoca splendida e miserabile, narra di un uomo fuori dal comune, di una salita che sembrava inarrestabile, di un monarca senza pietà, di una Corte che è un perfetto vivaio dei peggiori sentimenti umani, di un crollo rapido e violento. Il protagonista si chiama Nicolas Fouquet, lo Scoiattolo, ed è Sovrintendente delle Finanze di Luigi xiv, il re Sole. L'epoca è il Seicento francese, "Le Grand Siécle", e rappresenta uno spiraglio sulla modernità, sull'Europa in divenire, l'Europa che sarà. Il luogo attorno a cui ruota parte di questa vicenda è il castello di Vaux - le - Vicomte, la meravigliosa proprietà di Fouquet che susciterà le invidie del re. Temi salienti del dramma sono il potere e il denaro, l'ambizione e l'invidia, la dissimulazione e il tradimento, ma anche l'amore e la fedeltà, la lealtà e il senso dell'amicizia, il grande mecenatismo e l'amore per il bello. La Storia, certo, non è avara di episodi drammatici: alcuni sembrerebbero i classici casi in cui il meritato castigo si è abbattuto sul colpevole, altri sono meno facili da definire, anche a posteriori. Quali sono gli errori realmente commessi da Nicolas Fouquet? Quali invece quelli ingiustamente attribuitigli per chiuderlo in trappola? Dov'è il bene e dove il male? Dove la colpa, dove l'innocenza? Possono anche determinarsi circostanze dall'apparenza casuale che portano a conclusioni devastanti. Può succedere, ad esempio, che durante un temporale un fulmine colpisca un albero e prenda in pieno uno scoiattolo, abbattendolo. Anche in questa vicenda c'è un metaforico fulmine, anzi "delle folgori reali": non casuali però, bensì accuratamente preparate, astutamente dissimulate, deliberatamente volute. Decise a tavolino per incenerire quel personaggio troppo abile e fortunato, a cui il destino aveva concesso tutto, e per tale ragione andava punito espellendolo definitivamente dal palcoscenico su cui con troppo successo aveva recitato.

Autore

è nata a Roma e ha un figlio, Lorenzo. È professore universitario e avvocato. Si è laureata in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma e specializzata a Sciences Politiques a Parigi dove ha lavorato e vissuto. Inoltre, ha lavorato a lungo nelle Istituzioni ed è stata consigliere per le Relazioni esterne del Presidente del Senato. Ha pubblicato con Gangemi Storia di Nausicaa e con Marsilio Il prigioniero degli Asburgo. Storia di Napoleone ii re di Roma (2011, due edizioni), Re Sole e lo Scoiattolo. Nicolas Fouquet e la vendetta di Luigi xiv (2013, due edizioni, Premio Fiuggi), Il Diavolo zoppo e il suo Compare. Talleyrand e Fouché o la politica del tradimento (2015, due edizioni, Menzione Premio Terriccio, Finalista Aqui Storia, Premio Eccellenze italiane nel mondo, Menzione 100 eccellenze italiane). È opinionista televisiva, ed è professore a contratto integrativo all'università luiss Guido Carli. È Segretario generale della Fondazione Necci, per cui ha curato Memento. La mia storia, di Lorenzo Necci. È stata insignita della onorificenza di Chevalier de l'Ordre des Arts e des Lettres dal Ministro della Cultura francese.