Contro gli specialisti

Contro gli specialisti

La rivincita dell'umanesimo

pp. 160, 1° ed.
978-88-317-1516-4
Pensavamo che il progresso camminasse sulle gambe di professionisti sempre più specializzati. Ma la crisi ha rivelato i limiti di una cultura astratta e compartimentata che non è più in grado di dare risposta ad alcuna delle grandi questioni che interrogano l'uomo contemporaneo: dai dilemmi della scienza al governo dell'economia, dalla sostenibilità ambientale alla rivoluzione digitale. In questo libro, Giuliano da Empoli non si limita a tracciare un ritratto impietoso di quelli che Ortega y Gasset chiamava gli «ignoranti istruiti»: racconta anche l'ascesa di una generazione di scienziati, di imprenditori e di artisti che sta facendo saltare le frontiere tra le diverse discipline per adottare un approccio più complesso alle sfide del nostro tempo. «La realtà - scrive da Empoli - contraddice il piagnisteo degli accademici in lutto per il declino della cultura umanistica. Certo, è possibile che alcune polverose facoltà universitarie abbiano raggiunto lo stadio del coma irreversibile. Ma un nuovo umanesimo sta facendo la sua comparsa in ambiti inediti e sorprendenti».

Autore

è presidente del think tank Volta ed editorialista del «Messaggero». In precedenza è stato assessore alla cultura di Firenze, presidente del Gabinetto Vieusseux, amministratore delegato di Marsilio Editori e membro del consiglio di amministrazione della Biennale di Venezia. Sui temi della cultura contemporanea ha pubblicato Overdose (2002), Fuori controllo (2005), La sindrome di Meucci (2006) e Contro gli specialisti (2013) con Marsilio e La prova del potere (2015) con Mondadori.